L’attesa biennale è certamente uno dei motivi che hanno portato molte persone ad assicurarsi un biglietto per la terza edizione di Ossola in Cantina, organizzata per il 26 aprile dall’Associazione Produttori Agricoli Ossolani (APAO) con la collaborazione dell’Associazione Italiana Sommelier Verbania e della Condotta Slow Food Valle Ossola.

Obiettivo principale della giornata è la valorizzazione dei piccoli produttori del nord estremo del Piemonte, una porzione di territorio la cui anima vitivinicola è sempre più conosciuta, grazie a livelli qualitativi degni di nota, pur con produzioni limitate.

I biglietti sono in preventiva online su www.apao.it al costo di 30 € e permetteranno di conoscere da vicino tutti i produttori, visitare vigneti e cantine e degustare calici di ottimo vino ossolano DOC in otto differenti realtà vitivinicole ed è compreso anche un calice per la degustazione e una sacca personalizzata in cui riporlo tra una visita e l’altra.

I vini saranno abbinati ad assaggi gastronomici tipici della Val d’Ossola, che saranno serviti utilizzando piatti, posate e tovaglioli compostabili per evidenziare l’anima green della manifestazione, itagliandi per iniziare il percorso degustazione dovranno essere ritirati il giorno dell’evento nelle sede di APAO in Via Martinoja a Crevoladossola (VB), dove sarà presente l’azienda Alveare Ossolano, che offrirà una piccola degustazione di idromele, rigorosamente prodotto in Ossola.

Dal 14 aprile eventuali voucher ancora disponibili saranno in vendita (con relativi calici degustazione) presso l’Enoteca Garrone, in via Scapaccino 36 a Domodossola (VB) dove, per chi lo preferisse, sarà possibile ritirare i voucher già acquistati, sempre a partire da lunedì 14 aprile.

Sabato 26 aprile dalle 11 alle 18, otto cantine della Val d’Ossola così apriranno le proprie porte per regalare al grande pubblico un coinvolgente viaggio di scoperta vitivinicola, lungo percorsi che costellano i fianchi delle montagne, fino ad un secolo fa letteralmente coperti da 400 ettari di vigna e sono vigneti eroici, ubicati su terreni con pendenze importanti ad altitudini di media montagna, al pari dei più conosciuti in Valtellina, Liguria o nel vicino Canton Vallese svizzero.

Perla del vino locale è da sempre il Nebbiolo tradizionale, il Prünent e da 16 anni, inoltre, la DOC Valli Ossolane ha contribuito ad un ulteriore rilancio della produzione a km0, che il pubblico potrà apprezzare grazie al completo ventaglio di proposte di Ossola in Cantina, per percorrere strade, mulattiere e sentieri che sono anche linee di congiunzione tra passato e futuro, riscoprendo un mondo antico il cui recupero è oggi in atto con volontà e determinazione.

L’evento è pensato per favorire la scoperta del patrimonio vitivinicolo dell’Ossola, gli organizzatori dunque invitano ad avere un approccio consapevole al percorso degustazione, dove le cantine sono visitabili senza un ordine predefinito e vanno raggiunte in automobile

Ossola in Cantina è realizzata dall’Associazione Produttori Agricoli Ossolani (APAO) in collaborazione con: Associazione Italiana Sommelier Verbania, Condotta Slow Food Valle Ossola, con il patrocinio della Regione Piemonte e dei Comuni di Domodossola, Crevoladossola, Crodo, Masera, Pieve Vergonte, Trontano e Villadossola.

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