Il Comune di Omegna si prepara per l’atteso appuntamento con il Festival di Letteratura per Ragazzi “Gianni Rodari”, in programma dal 10 al 25 ottobre 2026 e, per la XIII edizione dell’evento e del prestigioso Premio Letterario intitolato al celebre concittadino, la città consolida la propria vocazione di capitale culturale e pedagogica per l’infanzia, proponendo una selezione critico-scientifica di altissimo profilo.
A guidare il lavoro di valutazione delle opere in concorso sarà una Giuria d’eccezione, presieduta da Pino Boero e composta da Marnie Campagnaro e Walter Fochesato, una garanzia di rigore scientifico, competenza accademica e profonda sensibilità pedagogica.
Pino Boero è stato professore ordinario di Letteratura per l’infanzia e Pedagogia della lettura all’Università di Genova, fa parte del Consiglio di Amministrazione della Fondazione P.Ar.C.O. ETS “Gianni Rodari” e dal 2023 è presidente della Giuria del Premio “Campiello Junior” e ha scritto lavori come Una storia, tante storie. Guida all’opera di Gianni Rodari, Einaudi Ragazzi, 2020, e Rodari A–Z, realizzato con Vanessa Roghi e pubblicato da Electa nel 2021.
Invece Marnie Campagnaro insegna Letteratura per l’infanzia all’Università di Padova, dove ha fondato il gruppo di ricerca LETIN e legge i libri per bambini di oggi alla luce della loro storia, attraverso gli strumenti della critica letteraria e della cultura visuale, occupandosi di albi illustrati, fiabe, biografie e immaginari ecologici e di genere, inoltre coordina progetti di ricerca nazionali e internazionali, insegna anche in atenei europei e sperimenta pratiche partecipative e arts-based con chi porta i libri nelle scuole, nelle biblioteche e nei luoghi della città.
Walter Fochesato, studioso di letteratura per l’infanzia e storia dell’illustrazione, è vicedirettore della rivista Andersen e presidente del premio internazionale Silent Book Contest, ha insegnato Letteratura per l’infanzia all’Università di Scienze della Formazione di Genova e Storia dell’illustrazione all’Accademia di Belle Arti di Macerata.
Il Premio Rodari registra un risultato straordinario, dato che la segreteria organizzativa ha infatti preso atto di un’affluenza record, con più di 280 testi pervenuti da 102 editori, suddivisi nelle quattro categorie del concorso: Albi illustrati; Fiabe e filastrocche; Romanzi e racconti; Nonfiction e divulgazione.
Si tratta del dato più rilevante mai raggiunto fino a oggi che, unito all’eccellente qualità delle opere presentate, testimonia il grande prestigio di cui la manifestazione gode presso i principali editori italiani, portando ancora una volta i nomi di Omegna e Gianni Rodari tra le cronache culturali nazionali.
A riprova del crescente rilievo, la stessa Giuria ha fatto notare come numerose case editrici stiano condividendo sui propri canali social le copertine dei volumi ufficialmente candidati.
