Lonely Planet ha dichiarato che la Ferrovia Vigezzina-Centovalli è “tra le dieci più belle d’Europa”, per The Telegraph è “Il viaggio in treno più spettacolare d’Europa”, “treno del mese” su The Guardian, per la CNN tra le dieci linee ferroviarie per cui vale la pena programmare un viaggio in Europa e lo scorso anno la ferrovia italo – svizzera è stata inserita dal The New York Times  come tra “le cinque migliori esperienze autunnali di viaggio su binari d’Europa”.

I riconoscimenti mediatici nazionali ed internazionali e le centinaia di migliaia di viaggiatori saliti a bordo nei primi 10 anni di Treno del Foliage testimoniano il successo di una proposta che anche quest’anno tornerà a regalare emozioni tra i boschi variopinti, da sempre i protagonisti di un viaggio autunnale che si dipana lungo 52 km di binari, attraversando le meraviglie naturali della Valle Vigezzo e delle Centovalli .

Il segreto del successo di questa esperienza è racchiuso nella straordinaria bellezza dei paesaggi autunnali e nella lentezza del viaggio, che consente di ammirare lo spettacolo che scorre davanti agli occhi, aldilà delle vetrate.

Il Treno del Foliageè  senza dubbio uno dei must turistici autunnali tra Italia e Svizzera dove, grazie al biglietto speciale,  è possibile salire a bordo per riempirsi gli occhi degli incantevoli scenari che i treni attraversano quotidianamente dal 1923.

Ferrovia alpina per eccellenza, la cui flotta è in costante ammodernamento, la Vigezzina-Centovalli torna dunque a proporre dal 10 ottobre al 15 novembre il Treno del Foliage.

Il consiglio è di viaggiare nei giorni feriali, approfittando del biglietto a tariffa agevolata. Inoltre, per i viaggiatori in arrivo dalla Lombardia, è consigliabile intraprendere il viaggio della Ferrovia VigezzinaCentovalli con partenza dal capolinea svizzero di Locarno, la cui stazione è raggiungibile comodamente con il treno diretto TILO RE80 che collega quotidianamente Milano Centrale a Locarno.

Il punto di forza della Ferrovia Vigezzina-Centovalli è la meraviglia naturale che scorre oltre i finestrini dei convogli con boschi che regalano uno spettacolo variopinto senza eguali tra sfumature del giallo, arancione, rosso e marrone, in una tavolozza di colori in grado di regalare un’esperienza di viaggio mozzafiato.

Il viaggio potrà iniziare, a libera scelta, da uno dei due capolinea, la piemontese Domodossola o la ticinese Locarno.

Domodossola conserva nel centro storico gioielli architettonici e perle culturali nascoste tra le viuzze del cuore antico, tra cui spiccano Piazza Mercato e i suoi palazzi storici, oltre alla visita a Palazzo San Francesco, sede delle ricche collezioni dei Musei Civici, che ospita fino al 25 ottobre 2026 la mostra “Ornamenta. Tesori d’eleganza e d’identità in Ossola”, che coinvolge nel capoluogo ossolano anche gli spazi espositivi di Casa De Rodis, in Piazza Mercato.

Locarno, elegante cittadina affacciata sul Lago Maggiore, vanta un bel lungolago, ma anche un nucleo storico ricco di scorci romantici, a due passi dalla rinomata Piazza Grande, simbolo stesso della città e sede del Festival del Cinema.

A pochi chilometri da Locarno si raggiunge in bus Ascona, perla dal fascino mediterraneo affacciata sul lago.

Ci sono altri eventi in programma nel periodo del Treno del Foliage a partire proprio dal Ticino, dove gli amanti dei sapori tipici non potranno mancare alla 27a edizione dell’Autunno Gastronomico del Lago Maggiore e Valli, in calendario fino al 27 ottobre a Locarno.

Nella tratta italiana, Santa Maria Maggiore organizza il 17 e 18 ottobre la 21a edizione di Fuori di Zucca, bella manifestazione per scoprire il borgo Bandiera Arancione del TCI con eventi tematici, laboratori, degustazioni e un goloso mercatino a km0.

Sempre a Santa Maria Maggiore è  imperdibile una visita alla Scuola di Belle Arti “Rossetti Valentini”, che ospita nei fine settimana fino all’1 novembre la mostra “Camillo Besana e la sua valle”.

Infine, il Centro Culturale Vecchio Municipio ospita “Il gusto del bello tra Valli e Ville”, terzo tassello della mostra “Ornamenta”, visitabile ogni fine settimana fino al 1 novembre.

La ferrovia conta innumerevoli fermate tra Italia e Svizzera, dato che il biglietto speciale del Treno del Foliage prevede una sola sosta lungo il percorso di andata o ritorno si può approfittarne per visitare il maestoso Santuario della Madonna del Sangue di Re o i meravigliosi borghi di Malesco e Santa Maria Maggiore e, nella porzione svizzera del percorso, la località di Intragna, con il campanile più alto del Ticino e il Museo regionale.

I dettagli e il link alla biglietteria online per il Treno del Foliage sono su www.vigezzinacentovalli.com/faq-foliage.