Con un’anteprima il 30 agosto 2026, dal 2 al 6 settembre torna con la ventesima edizione e il titolo Venti d’avventura il Festival Lago Maggiore Letteraltura trovando casa soprattutto nel Parco Besozzi Benioli a Intra.
Il titolo “Venti d’avventura” riguarda anche la rivoluzione digitale e la genitorialità, accanto alla difesa della democrazia, nell’ottantesimo anniversario della Repubblica.
Alla Libreria Alpe Colle, domenica 30 agosto alle 15, Marco Albino Ferrari e Pietro Lacasella discutono di come si vive e si racconta oggi la montagna in L’AltraMontagna all’Alpe Colle, con Valentina Ciprian e Samuele Doria e lunedì 31 agosto LetterAltura sale al Sacro Monte della Trinità di Ghiffa, dove Paolo Scquizzato presenta Le verità nascoste alle 18.
Alle 21 Claudia Collauto ed Ettore Marotta suonano insieme come BPM A note lente e martedì 1 settembre il cortile della chiesa parrocchiale di San Pietro a Trobaso accoglie Maria Elena Delia alle 18 con Global Sumud Flotilla. La storia siete voi.
Alle 21 una rassegna di cortometraggi da e sulla Palestina chiuderà l’anteprima.
Mercoledì 2 settembre l’ex Palazzo Pretorio apre le porte alla collettiva Venti d’Avventura alle 17, allestita da Marisa Cortese per l’Associazione S.I.V.I.E.R.A e a Verso il silenzio, la mostra fotografica di Lorenzo Pipi affidata a Jill Mathis e Federica Rabai.
Alle 18 comincia l’inaugurazione nel Parco Besozzi Benioli, poi Bebo Ferra e Paolino Dalla Porta salgono sul palco.
Francesco Salvi arriva alle 21 e attraversa la sua storia, da C’è da spostare una macchina al romanzo Tegucicalpa, tra musica e racconto d’autore.
Giovedì 3 settembre il Parco dedica la mattina ai più piccoli, dalle 10 si gioca con strutture ecologiche in legno ispirate a Harry Potter, fra prove di abilità e ingegno aperte a tutte le età.
Alle 16 Silvia Ugolotti presenta Non cercatele in salotto, sulle donne che fra Settecento e Novecento hanno attraversato territori e convenzioni e Paolo Brovelli segue alle 17 con La mappa dei destini incrociati, romanzo su strada un giovane giornalista e uno scrittore di viaggi.
Per le 18 Giuseppe Pietrobelli racconta Una montagna di soldi, inchiesta sugli sprechi e sugli affari legati alle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 e alle 21 Buon vento Maestrone. Osterie di fuori porta ripercorre le canzoni e le parole di Francesco Guccini.
Venerdì 4 settembre Boban Pesov apre alle 15 con C’era una volta l’est, graphic novel nata lungo la strada fra Italia e Macedonia del Nord.
Alle 16 Andrea Greci dialoga con l’alpinista Alessandra Prato. Greci dirige La Rivista del Club Alpino Italiano ed è alla guida di CAI Edizioni, poi la geografa culturale Daniela Tommasini arriva alle 17 con il proprio diario sulla Groenlandia e alle 18 Linda Campostrini racconta un libro nato dai suoi spostamenti.
Infine alle 21 il cinema prende il posto delle presentazioni con Il tempo della montagna. ArchitetturAlpinA in dieci storie di Francesca Molteni e Davide Fois.
Sabato 5 settembre Alessandro Carlini presenta I battiti della montagna alle 11 e alle 15 segue la psicoterapeuta Francesca Cardini con Una bussola per genitori imperfetti.
Alle 16 Fabio Copiatti racconta Ora tocca a me, libro nato dalla tomba di Fulvio Ziliotto nel cimitero di Intragna e dal legame fra Trieste e la Val Grande e alle 17 Tiziano Fratus presenta Il passero buddhista, poi Andrea Mattei ripercorre un cammino di 245 chilometri nelle terre colpite dal sisma dell’Italia centrale.
Infine alle 21 il recital Preghiera… va in scena a Santa Marta, dove Teresa Di Bari canta i versi di Lino Pasquale Cacciapaglia con Roberto Corlianò al pianoforte.
Domenica 6 settembre Franco Michieli apre alle 11 con Le vie invisibili, nato dalle traversate compiute senza mappe né strumenti tecnologici e alle 15 Valerio Varesi presenta Estella, romanzo sulla vicenda umana di Teresa Noce.
Stefano Motta arriva alle 16 con Felik, storia sulla scomparsa di un docente di cartografia a Gressoney, poi Marco Amerighi presenta Quanto splende questo nero, romanzo dedicato a Lorenzo Viani.
Infine Daniele Gattano, originario di Verbania, chiude il cartellone alle 21 con lo spettacolo di stand-up comedy.
Durante il Festival la libreria ospita i titoli degli autori presenti e altri volumi legati all’edizione 2026 e il Libraccio di Verbania e Gravellona Toce la gestisce insieme ai volontari di LetterAltura. L’associazione pubblica le riprese in streaming e le registrazioni degli appuntamenti sulla sua pagina Facebook oppure sul canale YouTube.
