Macugnaga si trova nel cuore della valle Anzasca, ai piedi dell’imponente parete Est del Monte Rosa, ed è immersa nel verde di una natura incontaminata.
La città venne fondata nel XIII secolo dai Walser, popolo di origine Germanica che nel Medioevo, dopo aver colonizzato la valle del Canton Vallese-Walliser, da cui deriva il nome Walser, attraverso i passi alpini colonizzarono 150 insediamenti ad alta quota, diventando il Popolo delle Alpi.
Un’ eccezionale tenacia, unita ad una semplice organizzazione comunitaria e ad un’architettura straordinaria, rendono le colonie Walser, soprattutto Macugnaga, un gioiello alpino conosciuto in tutto il mondo.
Le frazioni, le case, vie, monumenti religiosi o civili e angoli fioriti sono visitabili non solo in città, ma anche grazie ai progetto del Tour del Monte Rosa e del Grande Sentiero Walser.
Storia, cultura e tradizioni caratterizzano ancora oggi Macugnaga, come l’architettura tipica delle sue abitazioni, i tradizionali abiti indossati per le occasioni speciali come la Fiera di San Bernardo, che si tiene il primo week-end di luglio, e la festa patronale di Ferragosto, nonché la lingua Titsch e il piccolo nucleo del “Dorf” con i suoi edifici in sasso e in legno, perfettamente allineati.
Il cuore della secolare vita dei Walser è racchiuso nel Museo Antica Casa Walser di Borca, frazione di Macugnaga, risalente al 1610 e aperta al pubblico dal 1983, grazie alla grande generosità dei resident, si sviluppa su tre piani e ospita oltre 600 oggetti della vita quotidiana del popolo Walser, raccolte fotografiche e documenti antichi.
Il Museo della Montagna e del Contrabband, nel cuore della frazione di Staffa, narra i coraggiosi e anche non molto fortunati tentativi di ascesa alle vie alpinistiche della parete Est del Rosa e la storia
dell’alpinismo eroico attraverso le imprese di alcune Guide Alpine che restano leggendaria per gli appassionati di montagna, fra tutti Mattia Zurbriggen, Ferdinando Imseng, Luciano Bettineschi e Giuseppe Oberto.
Macugnaga è oggi un moderno centro turistico da visitare in tutte le stagioni, in inverno offre 35 km di piste da sci, che vanno dal paese fino a 3000 metri di quota) due anelli per lo sci nordico uno snowpark con vista unica sulle Alpi.
Inoltre numerosi sono i tracciati per le ciaspole adatti a tutta la famiglia ma è anche considerata un paradiso per lo sci alpinismo, richiamando atleti di livello mondiale che affrontano preparazioni atletiche preparatorie alla competizioni più blasonate.
Durante l’estate sono tante le occasioni per passeggiare tra le frazioni, i pascoli e i boschi, tra sentieri mappati e attrezzati, per scoprire decine di alpeggi, una flora rigogliosa e rara e una ricca fauna alpina con stambecchi, camosci, cervi, caprioli e marmotte, aquile.
Nell’ Oasi Faunistica si trova il Sentiero Naturalistico del Monte Rosa, ideale anello escursionistico, mentre per i camminatori c’è un’ampia scelta di rifugi e di itinerari e per gli esperti in alta quota nel massiccio del Monte Rosa il confronto con la montagna è davvero entusiasmante.
