Il Lago Maggiore offre davvero tanti luoghi da visitare e non sempre è opportuno muoversi in auto così, per poter apprezzare al meglio una vacanza da queste parti, si possono prendere in considerazione le opportunità offerte dalle aziende di servizi di noleggio barche e motoscafi presenti nella zona.

Da soli o con il conducente, con o senza patente, le opportunità per scegliere il mezzo più adatto alle proprie esigenze sicuramente non mancano, per scoprire luoghi poco noti  del lago e trascorrere splendide giornate all’aria aperta.

Le compagnie di trasporti che svolgono servizi di questo tipo sono numerose e i costi variano a seconda dell’azienda che si sceglie, dal tipo di imbarcazione che si affitta e della sua capienza, dove si parte da un minimo di 100 euro per il noleggio giornaliero di una barca per sette persone che può essere guidata senza obbligo di patente fino a più di 2000 euro per il noleggio di un’imbarcazione di lusso e più capiente per un’intera settimana.

Per noleggiare una barca in sicurezza, è opportuno chiedere consiglio ad un’agenzia del posto, che potrà fornire tutta una serie di informazioni utili su itinerari e percorsi e garantire l’assistenza necessaria per fare un giro del lago Maggiore in sicurezza.

Per chi preferisce dei tour guidati a bordo di taxi-boat, o battelli non di linea, ci sono aziende locali specializzate proprio in gite ed escursioni sul lago, che possono essere personalizzati e modificati in base alle esigenze e le richieste dei clienti.

Gite, escursioni e tour sono organizzati prevalentemente nel periodo estivo anche dal servizio pubblico di linea della Navigazione Lago Maggiore e le linee di comunicazione, garantite da battelli, traghetti ed aliscafi, riescono a coprire l’intero bacino lacustre, giunge arrivando fino agli approdi svizzeri.

L’acqua infatti resta il principale elemento naturale di collegamento tra regioni, territori e Stati., con il Ticino che nasce sul massiccio del San Gottardo, scende verso il Locarnese e sfocia nel Lago Maggiore collegando il Ticino con la Lombardia e il Piemonte e contribuendo con le sue acque ad arricchire l’ecosistema delle due regioni e del Parco del Ticino.

Il Lago Maggiore, il fiume Ticino e i suoi canali (idrovia Locarno-Milano-Venezia), fungevano da vie di trasporto per persone e merci, come il trasporto del marmo di Candoglia per la realizzazione del Duomo di Milano, lo spostamento dei soldati tra i castelli in epoca viscontea e il  trasporto del legname dalle valli ticinesi verso Milano per la costruzione delle case fino al 1800.

La costruzione del sistema di canali del Naviglio Grande risale al 1200 e venne realizzato in origine per irrigare i campi agricoli, funzione che ricopre ancora oggi, fu poi trasformato per permettere il trasporto su acqua da e verso Milano.

Questa via d’acqua, naturale e edificata, testimonia il grande ruolo di collegamento e di via di trasporto che oggi viene valorizzato e riscoperto grazie a iniziative promosse dal Canton Ticino, della Lombardia e del Piemonte.