Un antipasto rustico e raffinato che esalta uno dei formaggi simbolo delle vallate alpine in un abbraccio dolce-salato.
La Toma Piemontese DOP è uno dei formaggi più antichi d’Italia, le cui origini risalgono addirittura all’epoca romana. È il formaggio per eccellenza delle zone montane e pedemontane del Piemonte, incluse le aree dell’Alto Piemonte come la Valsesia, il Biellese e l’Ossola.
Caratterizzata da una pasta morbida e un sapore che varia dal dolce all’intenso a seconda della stagionatura, la Toma dà il meglio di sé quando viene scaldata. La cottura in forno ne sprigiona gli aromi di latte e montagna, creando una consistenza cremosa irresistibile.
L’abbinamento proposto è un classico intramontabile della cucina di montagna: il contrasto tra la sapidità del formaggio fuso, la dolcezza del miele (ideale quello di acacia o castagno delle nostre valli) e la croccantezza delle noci o nocciole piemontesi.
È una ricetta di una semplicità disarmante ma di grande effetto, perfetta come antipasto sostanzioso o come secondo piatto vegetariano durante le fredde serate invernali, magari accompagnata da un bicchiere di vino rosso locale come un Ghemme o un Gattinara.
Informazioni Pratiche
-
Difficoltà: Molto bassa
-
Preparazione: 5 minuti
-
Cottura: 10-15 minuti
-
Note: Utilizzare una Toma non troppo stagionata per garantire una scioglievolezza ottimale.
Ingredienti per 2-4 persone
-
400g di Toma Piemontese DOP (forma intera piccola o un pezzo spesso).
-
4 cucchiai di miele locale (Acacia per un gusto più delicato, Castagno per un contrasto più deciso).
-
50g di gherigli di noci (o Nocciole Piemonte IGP tostate).
-
Un rametto di timo fresco o rosmarino.
-
Pepe nero macinato fresco.
-
Pane casereccio per accompagnare.
Procedimento
-
Preriscaldare il forno a 200°C (statico). Rimuovere l’eventuale etichetta di carta dalla Toma, lasciando la crosta che conterrà il formaggio fuso. Se si usa un trancio, adagiarlo in una pirofila di coccio.
-
Incidere leggermente la superficie superiore della Toma a scacchiera. Cospargere con metà delle noci spezzettate grossolanamente e un po’ di timo.
-
Infornare per circa 10-15 minuti. Il formaggio deve risultare gonfio e molto morbido al tatto, quasi liquido all’interno.
-
Sfornare, irrorare immediatamente con il miele a filo, aggiungere le restanti noci e una macinata di pepe. Servire caldissimo con crostini di pane.
Fonti Verificate:
-
Consorzio di Tutela Formaggio Toma Piemontese DOP – Caratteristiche e Storia (http://www.tomapiemontese.com)
-
Visit Piemonte – Prodotti Tipici: La Toma (https://www.visitpiemonte.com)
-
Atlante dei Prodotti Tipici (INSOR) – Scheda Toma Piemontese (Fonte cartacea verificata incrociando dati consorzio).
Hai un evento, un’iniziativa o una notizia di rilievo da condividere con il nostro pubblico? Se hai un’azienda o svolgi un’attività che desideri promuovere, Alto Piemonte MAG è il luogo ideale per farti conoscere. Contatta la nostra redazione per pubblicare articoli, promuovere eventi o condividere novità legate al territorio. Scrivici a redazione@altopiemontemag.it o chiamaci al +39 371 173 9786 Siamo a tua disposizione per dare visibilità alle tue iniziative e far conoscere le eccellenze dell’Alto Piemonte! Scrivi a: redazione@altopiemontemag.it +39 371 173 9786
