Nessun rifugio attrezzato, nessun impianto, nessuna connessione telefonica. Il Parco Nazionale della Val Grande è la più grande area wilderness d’Italia — e in giugno si apre alla sua stagione escursionistica più intensa.
Per chi ama la natura autentica è una meta obbligatoria. Per chi non la conosce, è una rivelazione.
Un parco diverso da tutti gli altri
La Val Grande non è un parco da cartolina. È un territorio aspro, con valli ripide e fittamente boscose, gole profonde, corsi d’acqua impetuosi e pascoli alpini abbandonati da decenni. Le faggete e i castagneti coprono le quote basse; più in alto il bosco lascia spazio a pendii rocciosi e panorami sulle Alpi Lepontine.
Il parco è aperto liberamente, senza biglietto. Ma il Parco stesso avverte: chi non conosce la valle deve affrontare i sentieri con la massima prudenza e preferibilmente con una guida ufficiale. Alcuni percorsi sono difficili, pericolosi e non ancora segnalati.
Il programma di giugno 2026
Il Parco propone un calendario ricco di escursioni guidate per tutta l’estate. Gli appuntamenti di giugno già confermati sono numerosi. Il 13 e 14 giugno si svolge il Sentiero Chiovini — da Miazzina attraverso Intragna e Aurano fino al Rifugio CAI Piancavallone — e il Valgrande Deep Trek, due giorni nel cuore selvaggio della val partendo da Malesco.
Il 16 e 17 giugno a Vogogna si tiene il corso “Il mondo delle farfalle” — biologia, riconoscimento e conservazione, organizzato dalla sede del Parco in Piazza Pretorio. Il 18 giugno inizia il ciclo di escursioni serali di Forest Bathing nelle colline del Verbano ai confini del parco — quattro tappe, ogni volta un’esperienza diversa nella natura. Il 20 giugno a Miazzina l’evento “Farfalle, api e sirfidi: gli impollinatori del Parco Val Grande” chiude il calendario del mese.
I percorsi: dalle passeggiate alle traversate
Per chi vuole esplorare in autonomia, il Parco propone itinerari di diverso livello. Il percorso turistico da Miazzina verso l’Alpe Prà richiede 1 ora e 30 minuti — il più accessibile per chi non ha esperienza. Il percorso da Miazzina o Cossogno si percorre in 2-3 ore con difficoltà escursionistica media.
Per gli escursionisti esperti le due traversate della Val Grande sono l’esperienza più immersiva: due giorni nel parco con pernottamento in bivacco sempre aperto, zaino in spalla, sacco a pelo e viveri al seguito. Il telefono non prende segnale per la maggior parte del percorso.
Il sentiero più popolare secondo i dati di percorrenza è l’anello degli alpeggi sopra Cicogna — 9,8 km, circa 4 ore e 45 minuti, difficoltà moderata, con viste sui pascoli alpini e le valli circostanti.
Per informazioni, prenotazione delle escursioni guidate e programma completo: sede del Parco in Villa Biraghi, Piazza Pretorio 6, Vogogna — tel. 0324/87540 — parcovalgrande.it.
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Fonti:
- parcovalgrande.it/eventi — programma eventi giugno 2026 ufficiale
- parcovalgrande.it/percorsi — sentieri, avvertenze sicurezza, traversate
- komoot.com — percorso alpeggi sopra Cicogna, difficoltà e tempi
- freedome.it — escursioni guidate Alta Val Grande, dettagli pratici
