I Walser sono il Popolo che ha Domato l'Alta Quota?

Le comunità Walser hanno una tradizione e cultura davvero unica e singolare.

Tutto nasce da quelle comunità di origine tedesca che tra il XII e il XIII secolo lasciarono la Svizzera, in particolare l’Alto Vallese, per poi disperdersi nell’arco alpino e in Italia, soprattutto attorno al Monte Rosa e in val Formazza, dal loro particolare stile architettonico alla lingua, il titsch, una forma arcaica di tedesco.

A Pedemonte di Alagna Valsesia,  proprio ai piedi del Monte Rosa, si trova un museo dei Walser, ricavato in una baita datata 1626. Tra le vallate del Monte Rosa si possono percorrere ancora i sentieri che collegano i paesi dove i valligiani s’insediarono.

Lungo le vallate tra Alagna e Riva Valdobbia poi si scoprono insediamenti Walser in mezzo alle montagne, come a Otro, dove nel 1664 questo popolo riuscì a terrazzare il terreno e far crescere grano, canapa, segale e orzo, da produrre in quota.

La Val Vogna, l’antica via verso Gressoney, è un continuo susseguirsi di case in stile Walser, in località Rabernardo si trova anche il museo etnografico con all’interno telai, mobili e utensili.

Macugnaga è un po’ il cuore della comunità Walser, si tiene la Fiera di San Bernardo,  le cui origini risalgono a più di 750 anni fa quando si svolgeva nel vecchio Dorf; poi la tradizione è stata ripresa nel 1986.

Si teneva già dal Medio Evo presso la Chiesa Vecchia, a fianco dello storico tiglio, che sembra sia stato piantato nella seconda metà del 1200, proprio dai primi Walser e tutt’ora presente anche se con qualche acciacco.

Nella frazione di Staffa si trova il Museo della Montagna, che permette di ripercorrere con lo sguardo la vita e l’abbigliamento tipico degli antichi Walser, mentre il Museo Casa Walser si trova nella frazione Borca, nell’originale struttura a block-bau (tronchi di larice incastrati) del 600′, vero e proprio simbolo dell’architettura delle popolazioni che hanno colonizzato questi territori.

La tradizione riveste un ruolo importante tra le feste in costume proposte in ogni periodo dell’anno e la scuola di lingua Walser che viene ancora insegnata. Insomma un patrimonio da tutelare e recuperare al meglio, per poterlo poi tramandare.

Adesso le comunità Walser sono sparse in Val d’Ossola, in Valsesia, a Gressoney e Issime.

Visitare questi luoghi non è solo un’esperienza turistica, ma un omaggio a un popolo che ha saputo trasformare l’isolamento in una forma d’arte, rendendo le vette dell’Alto Piemonte una delle culle della civiltà montana europea.

Informazioni e Visite

  • Museo Walser di Alagna (VC): Frazione Pedemonte. Aperto nei weekend e durante le festività (ore 14:30-17:30).

  • Museo Walser di Macugnaga (VB): Frazione Borca. Visite guidate su prenotazione.

  • Casa Forte di Formazza (VB): Testimonianza storica della vita civile Walser in Val Formazza.