Tra i carnevali più famosi d’Italia il più noto in Piemonte è il Carnevale di Ivrea, che porta con sé una delle tradizioni più insolite d’Italia, la battaglia delle arance.

Ogni anno, le strade di Ivrea si trasformano in un palcoscenico  dove la storia e la leggenda si intrecciano in una suggestiva combinazione di tradizione, rievocazione storica e spettacolo.

Questo carnevale ha origini medievali e vede il suo fulcro nella leggenda della Mugnaia, una giovane che si ribellò a un tiranno locale, simbolo della lotta per la libertà.

Nei secoli, la festa si è strutturata con rituali che vanno dal corteo del Generale e del suo Stato Maggiore in divisa napoleonica all’investitura della Vezzosa Mugnaia.

La Battaglia delle Arance, elemento distintivo dal XIX secolo, rappresenta la rivolta popolare contro l’oppressione.

Il Carnevale segue un dettagliato cerimoniale, con momenti come la marcia dei Pifferi e Tamburi, la distribuzione della fagiolata e il passaggio del Podestà.

Il corteo storico attraversa la città, coinvolgendo comunità e rioni poi il  Carnevale si conclude con il rogo degli Scarli, che simboleggiando il rinnovamento.

La Battaglia delle Arance è un evento centrale del Carnevale di Ivrea, che rappresenta lo scontro tra il popolo, simboleggiato dagli aranceri a piedi, e le truppe del tiranno, raffigurate dagli aranceri sui carri da getto e si svolge nelle principali piazze della città per tre giorni, dal pomeriggio della domenica fino al martedì grasso.

Ogni squadra a piedi difende il proprio territorio mentre i carri trainati dai cavalli attraversano le piazze cercando di colpire gli avversari.

Gli aranceri a piedi non indossano protezioni, mentre quelli sui carri portano caschi in cuoio e le arance, importate appositamente per l’evento, sono il simbolo della rivolta e la battaglia segue regole precise per garantire la sicurezza dei partecipanti.

Al termine del martedì grasso, il Generale dichiara conclusa la battaglia, segnando la fine del Carnevale.

Domenica 16 febbraio alle 9: ci sarà la distribuzione dei fagioli grassi presso le Fagiolate di Bellavista, San Lorenzo e Sant’Antonio e alle 14:30 l’ Alzata degli Abbà.

Alle 10 di domenica 23 febbraio ci sarà la presentazione dei carri da getto e alle 14:30 l’Alzata degli Abbà.

Giovedì 27 febbraio alle 14 ci sarà la  Calzata del Berretto Frigio in Piazza di Città.

Alle 21 di sabato 1 marzo ci sarà la presentazione della Vezzosa Mugnaia dal balcone del Municipio.

Domenica 2 marzo alle  14 è prevista la  marcia del Corteo Storico e l’inizio della prima giornata della Battaglia delle Arance.

Alle 9.30 di lunedì 3 marzo ci sarà la riappacificazione degli abitanti dei rioni di Ivrea e la seconda giornata della Battaglia delle Arance alle 14.

Martedì 4 marzo alle 11 ci sarà il Palio degli Aranceri, alle  14:00 ultimo round della Battaglia delle Arance. Ore 20:15: fiaccolata di chiusura e abbruciamento degli Scarli.

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