Anche nell’estate 2026 a Verbania è il momento di Allegro con Brio, il festival multidisciplinare sulle sponde del Lago Maggiore, per nove giorni di appuntamenti ad ingresso libero per tutti i gusti, per festeggiare la propria quattordicesima edizione.

Fin dalla sua nascita, nell’estate 2013, Allegro con Brio ha sempre coinvolto  nuovi pubblici, grazie ad un programma ampio, variegato, in grado di soddisfare gusti molto diversificati. Non solo, grande attenzione, anno dopo anno, è stata posta ai temi dell’accessibilità, dell’inclusione e della sostenibilità.

Anche l’edizione 2026, oltre alla consolidata opportunità per le persone sorde di assistere a gran parte degli appuntamenti grazie alla traduzione nella Lingua dei Segni Italiana (LIS), offrirà agli spettatori che sceglieranno di lasciare a casa l’auto e raggiungere il Festival in bicicletta la possibilità di usufruire dell’accesso prioritario, dall’ingresso verso il Centro Eventi Il Maggiore, alle 21, senza aver prenotato il posto online.

Il contributo dell’Associazione 21 marzo è stato anche nel 2026 determinante per costruire un calendario che strizzi l’occhio a giovani e giovanissimi e  il Festival dell’estate verbanese ha scelto di non fissare un tema: i fili conduttori saranno molteplici, così come molteplici saranno gli spunti che permetteranno al pubblico di intraprendere un vero e proprio viaggio di scoperta e conoscenza tra presentazioni editoriali, incontri con autrici e autori di fama, percorsi letterari tra gli alberi del parco, spettacoli, performance, concerti.

Oltre al programma di alto livello, anche la sede, il Parco di Villa Maioni (in caso di tempo sfavorevole gli eventi si trasferiscono al Centro Eventi Il Maggiore o alla vicina Biblioteca Civica Ceretti), nell’incantevole affaccio sulla riva piemontese del Lago Maggiore, resta un richiamo di grande fascino per il pubblico che giungerà a Verbania per prendere parte alla ventina di appuntamenti del Festival.

Il calendario si snoderà sui due palcoscenici del festival con  il palco grande per gli spettacoli serali, con inizio alle 21.30, il palco piccolo per gli incontri pomeridiani, alle 18.30.

Anche i più piccoli sono i benvenuti: nelle mattinate di sabato 1 e sabato 8 agosto torneranno le amatissime letture di Poti, per bambine e bambini dai 3 ai 6 anni accompagnati dalle loro famiglie dove, posizionati i libri nel carrettino della bicicletta, si cercherà l’angolo più fresco del Parco di Villa Maioni per ascoltare le storie dei lettori del Progetto Nati per Leggere VCO.

Sabato 1 agosto, primo giorno del Festival, è dedicato ai linguaggi della performance con l’arte di Circo Madera, tra teatro fisico, acrobatica e musica in una proposta accessibile e coinvolgente.

Alle 18 ci sarà la parata per le vie cittadine di Verbania Intra e alle 21.30 il “Gran Cabaret Madera”, uno spettacolo comico e dinamico adatto a tutte le età.

Domenica 2 agosto si apre alle 18.30 con il monologo dello scrittore, digital creator e divulgatore Francesco Cicconetti, in arte Mehths, che unisce standup comedy, racconto autobiografico e divulgazione.

Alle 21.30 arriva il CarroBestiame, caratterizzato da un sound ruspante e un ritmo travolgente e genuino per  un viaggio sonoro travolgente, un mix esplosivo di folk, rock e tradizione, in cui l’energia degli strumenti acustici si fonde con testi ironici, pungenti e profondamente legati alla vita e alle storie del territorio.

Lunedì 3 agosto alle 21.30 per l’unico appuntamento della giornata torna ad Allegro con Brio il narratore, poeta e divulgatore Roberto Mercadini per “Animali umani (un monologo su tutti noi)” che, tra scienza e narrazione, indaga la natura umana e il rapporto con il mondo animale. Una panoramica vertiginosa e a tratti comica.

Per martedì 4 agosto alle 18.30 il dialogo tra Renato Roca, educatore e istruttore cinofilo, e Marco Anelli, cantante, giornalista e divulgatore, presenta un libro e un progetto musicale dedicati ai cani e alla relazione uomo-animale.

Alle ore 21.30 Alberto Grandi e Daniele Soffiati, autori del celebre podcast DOI – Denominazione di Origine Inventata, propongono un inedito “Viaggio ironico nelle tradizioni del Verbano e della cucina italiana”, per smitizzare le vere origini della gastronomia nazionale e delle specialità locali. Mercoledì 5 agosto alle 18.30 si parte “Alla ricerca della pizza perfetta”, con il giornalista e scrittore Dario De Marco, autore del volume pubblicato da 66thand2nd, vero e proprio viaggio dentro il mondo della pizza, che diventa esplorazione di città, di una nazione, di un cibo che è un simbolo.

Alle 21.30 il Teatro della Juta, con lo spettacolo comico-satirico “Ecce Femina”, svela attraverso la satira di un giullare come la disinformazione diventi troppo spesso realtà e come il potere si fondi sul racconto.

Giovedì 6 agosto si apre con due “repliche” dello stesso appuntamento pomeridiano: alle ore 16.30 e alle ore 18.30 Campsirago Residenza, centro di ricerca sulle arti performative immerso nella natura, con “Alberi maestri”, una performance nel Parco di Villa Maioni, che guida il pubblico alla scoperta dell’intelligenza, della complessità e della straordinaria capacità di resilienza del mondo vegetale.

La serata invece è affidata al cantautorato di Dente, figura centrale della scena musicale italiana, per un repertorio ricco di poesia, ironia e melodie senza tempo, grazie ad una esibizione acustica e alla conversazione con il giornalista e critico musicale Pierfrancesco Pacoda,

Venerdì 7 agosto si apre alle 18.30 con l’incontro “Donne e filosofia” con la divulgatrice e content creator Esmeralda Moretti, che porta la filosofia e l’attualità al pubblico attraverso un linguaggio accessibile.

Alle 21.30 spazio alla ritmica di “Radici”, con il quintetto Mediterranean Waves feat. Javier Girotto.  Dove Simone Locarni al pianoforte guida tre brillanti talenti del jazz: Michele Sannelli al vibrafono, Enrico Palmieri al contrabbasso e Antonio Marmora alla batteria e, ad accompagnarli in questo viaggio sonoro, la classe del sassofonista e compositore argentino Javier.

Sabato 8 agosto la penultima giornata di Allegro con Brio si apre al mattino con le letture di Poti Poti, per poi proseguire alle 18.30 con la presentazione di Tutto in una notte. Una storia insonne del Medioevo, dove l’autrice Beatrice Del Bo (docente di Storia economica e sociale del Medioevo e Didattica della Storia all’Università degli Studi di Milano) accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso case, monasteri, botteghe, campi di battaglia e taverne, raccontando un Medioevo molto più affascinante di quanto siamo abituati a immaginare.

Alle 21.30 il palcoscenico sarà invece per lo spettacolo “Trucioli” grazie al quale la compagnia Gli Omini con irresistibile e graffiante comicità ricostruisce un’Italietta in miniatura, abitata dai più piccoli.

Domenica 9 agosto alle 18.30 nel Foyer del Centro Eventi Il Maggiore andrà in scena lo spettacolo finale del Laboratorio di Teatro “I teatri della mente”, a cura della Compagnia Teatro della Juta.

La quattordicesima edizione di Allegro con Brio si chiude alle 21.30 con i Folkstone,  una delle realtà più potenti e originali del panorama rock metal italiano, tra  momenti di pura carica heavy a ballate acustiche e intime,  tra la poesia ruvida di cornamuse, bombarde, arpe e ghironde e testi viscerali e profondamente evocativi.