Scopri la storia e la preparazione del piatto simbolo della condivisione piemontese, perfetto per riscaldare le fredde serate in compagnia.
La Bagna Cauda non è semplicemente una salsa, ma un vero e proprio rito sociale che unisce le persone attorno alla tavola.
In tutto l’Alto Piemonte, dalle colline novaresi alle valli biellesi, questo piatto rappresenta il cuore pulsante della stagione fredda. Il suo nome, che significa letteralmente “salsa calda”, evoca subito atmosfere domestiche e profumi intensi.
La sua storia affonda le radici nel Medioevo e racconta le antiche “Vie del Sale” che collegavano il Piemonte alla Liguria. Gli ingredienti principali, infatti, non sono alpini: l’olio d’oliva e le acciughe arrivavano grazie ai commerci dei nostri antenati. L’aglio, coltivato negli orti locali, completa la triade di sapori che dà vita a questa crema unica.
Il segreto per gustarla al meglio sta nell’accompagnamento: un trionfo di verdure autunnali e invernali. Non possono mancare il cardo gobbo, i peperoni (magari arrostiti), il cavolo verza crudo e le patate bollite. Ogni commensale ha il suo fujot, il tipico fornellino in terracotta che mantiene la salsa sempre bollente.
Ecco la ricetta per preparare la versione classica, con un piccolo trucco per renderla più digeribile.
Ingredienti (per 4 persone):
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4 teste di aglio (circa una a persona)
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300 g di acciughe sotto sale (rosse di Spagna)
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250 ml di Olio Extravergine di Oliva
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Un pezzetto di burro (facoltativo, per ammorbidire il sapore)
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Latte q.b. (per la cottura dell’aglio)
Preparazione: Pulite gli spicchi d’aglio, eliminando l’anima interna per renderlo meno aggressivo. Mettete l’aglio in un pentolino con un po’ di latte fresco e fatelo cuocere dolcemente finché non diventa tenero. A parte, dissalate e diliscate le acciughe, lavandole con un po’ di vino rosso o acqua e aceto.
In un tegame di coccio, sciogliete il burro nell’olio e unite l’aglio scolato dal latte, schiacciandolo con una forchetta. Aggiungete le acciughe e cuocete a fuoco bassissimo, mescolando continuamente: l’olio non deve mai friggere. Quando avrete ottenuto una crema bruna e omogenea, la Bagna Cauda è pronta per essere servita nei fujot accesi.
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