tapulone

Alla scoperta del piatto simbolo del novarese, tra leggende popolari e sapori decisi legati alla storia del territorio.

Il Tapulone rappresenta il cuore gastronomico di Borgomanero, un piatto povero ma ricco di storia che affonda le sue radici nel lontano Medioevo.

Secondo la leggenda, la ricetta nacque da un gruppo di pellegrini affamati che, diretti verso il Santuario di Boca, dovettero sacrificare il loro asino.

Per rendere commestibile la carne coriacea, la sminuzzarono finemente e la fecero cuocere a lungo nel robusto vino rosso delle colline circostanti.

La ricetta originale: dosi e passaggi per un Tapulone perfetto

Per preparare il Tapulone secondo la tradizione di Borgomanero, è fondamentale la scelta della carne, che deve essere tritata molto grossolanamente.

Ecco gli ingredienti per 4 persone: 800g di polpa di manzo (o asino), 50g di lardo, 2 spicchi d’aglio, rosmarino, chiodi di garofano e vino rosso.

Iniziate tritando finemente il lardo e facendolo soffriggere in una pentola di coccio con l’olio, l’aglio schiacciato e un rametto di profumato rosmarino.

Il segreto della cottura lenta

Aggiungete la carne e fatela rosolare bene, sgranandola con un cucchiaio di legno affinché non si formino grossi grumi durante la fase di cottura.

Sfumate con abbondante vino rosso, preferibilmente un Boca DOCG, e aggiungete un paio di chiodi di garofano per donare l’aroma tipico del piatto.

Coprite e lasciate sobbollire a fuoco bassissimo per circa un’ora, finché il vino non sarà quasi del tutto assorbito, creando un sugo denso e saporito.

Consigli per il servizio a tavola

Il Tapulone va servito caldissimo, idealmente adagiato sopra una porzione di polenta taragna o accompagnato da fette di pane casereccio abbrustolito.

Questo piatto si conserva benissimo e, come molti stufati della tradizione piemontese, risulta ancora più gustoso se riscaldato il giorno successivo alla preparazione.

È l’abbinamento ideale per una cena conviviale tra le colline del Novarese, dove il calore del cibo incontra l’eccellenza dei vitigni locali dell’Alto Piemonte.

Informazioni pratiche e dove gustarlo

Il piatto è celebrato ogni anno dalla Antica Cunsurtarija del Tapulon, associazione che tutela l’autenticità della ricetta e le tradizioni locali.

Potete assaggiare questa prelibatezza nei ristoranti del centro storico di Borgomanero, facilmente raggiungibile tramite l’autostrada A26 o in treno.

Molti locali sono situati nei pressi di Corso Roma e sono accessibili a tutti, offrendo un’esperienza culinaria autentica in ogni periodo dell’anno.

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