Dopo ben 40 edizioni, il Raduno Internazionale dello Spazzacamino riprende un lungo viaggio di riscoperta e valorizzazione del mestiere, prima di tutto, e delle emozioni che da secoli circondano la figura del fumista,
E anche quest’anno, sul finire dell’estate, Santa Maria Maggiore (VB) e l’intera Valle Vigezzo ospiteranno centinaia di spazzacamini provenienti da ogni angolo del pianeta per celebrare il loro mestiere dal 30 agosto al 2 settembre, in una serie di appuntamenti in grado di richiamare come sempre migliaia di turisti e viaggiatori desiderosi di entrare in contatto con un mondo antico e affascinante, quello del mestiere del fumista.
La storia del Raduno Internazionale dello Spazzacamino ha radici profonde, in Valle Vigezzo, al confine con la Svizzera, dove generazioni di emigranti spazzacamini partirono verso Francia, Germania, Austria ed Olanda ma fu nel 1800, con lo sfruttamento dei bambini, che si scrisse una delle pagine più nere di questo rapporto tra uomo e fuliggine, come ricorda il monumento del piccolo spazzacamino di Malesco, paese più popoloso della Val Vigezzo, dedicato a Faustino Cappini, originario di Re, che, terminata la pulizia di un camino, alzò le mani per dimostrare di aver portato a termine il lavoro ma, sfiorando i fili dell’alta tensione, morì fulminato.
Questo mestiere antico oggi viene celebrato grazie ad un evento unico al mondo in grado di richiamare ogni anno migliaia di visitatori da tutta Italia e non solo per l’autenticità di un mestiere oggi tutelato e moderno, ma che nel recente passato si è legato anche a vicende drammatiche, raccontate nel Museo dello Spazzacamino.
All’inizio degli anni Ottanta, il primo raduno vide sfilare a Santa Maria Maggiore una trentina di fumisti, ma negli anni la crescita è stata esponenziale, fino a raggiungere il record della passata 40esima edizione, che ha visto circa 1800 spazzacamini sfilare per le via di Santa Maria Maggiore.
Quest’anno saranno un migliaio gli spazzacamini che, accompagnati dagli attrezzi del mestiere, colorati di fuliggine sui volti e con gli abiti di lavoro tradizionali, tutti neri, tranne per la delegazione olandese, che si differenzia da sempre con la propria divisa bianca.
Il Raduno potrà contare anche per la sua 41esima edizione su un numero importante di partecipanti e saranno numerose le nazioni rappresentate, .tra cui Germania, Svizzera, Danimarca, Svezia e Finlandia, parte della grande parata che prenderà avvio alle 10 di domenica 1 settembre.
Lo storico evento è organizzato sempre dall’Associazione Nazionale Spazzacamini con la collaborazione del Comune e della Pro Loco di Santa Maria Maggiore, con il prezioso sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte, del Museo Regionale dell’emigrazione vigezzina nel mondo, con il contributo di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale e Fondazione BPN per il territorio e con la collaborazione dell’Associazione Musei dell’Ossola, dei Comuni della Valle Vigezzo, della Città di Domodossola, della Pro Loco di Domodossola, del Gruppo AIB della Valle Vigezzo.
Il tutto tra tradizioni, storie autentiche e dai risvolti drammatici che devono essere riscoperte, colori e profumi di un tempo, un salto nel passato ed anche nel futuro di un mestiere tutelato, specialmente nel nord Europa, con un pizzico di goliardia e divertimento, che consente al Raduno Internazionale dello Spazzacamino di rinnovare ogni anno la magia e suggestione di un evento unico.
