Sarà presentata sabato 30 maggio alle 17 presso la Sala Polivalente di Antronapiana, in Valle Antrona, la stagione 2026 di Musica in quota, il Festival, organizzato dall’omonima associazione , che quest’anno festeggia la sua 20esima edizione.
Ad esibirsi nel corso della presentazione saranno, al pianoforte, Alessandra Gelfini e Roberto Olzer con il loro progetto “Crossroads”.
Da maggio a settembre sono previsti undici concerti, tutti, ad eccezione del concerto di presentazione della stagione, che avrà inizio alle 17 e non sarà all’aperto, in programma alle ore 11.30, ospitati su altrettanti incantevoli palcoscenici open air del Verbano-Cusio-Ossola e non solo.
Quest’anno, infatti, il Festival vede un appuntamento di chiusura nella straordinaria cornice dell’Oasi Zegna, in provincia di Biella, con un concerto ospitato sulla terrazza panoramica del Santuario di San Bernardo. In programma esibizioni di alto valore artistico, tra cui spicca l’evento reso possibile dalla collaborazione tra il Festival e Domobianca365 dove giovedì 6 agosto, per il consueto concerto che anticipa il Ferragosto, si esibirà in quota l’ex leader dei Timoria, Omar Pedrini.
La stagione di Musica in quota inizierà ufficialmente domenica 7 giugno e terminerà domenica 20 settembre per un viaggio appassionante, tra musica e vette.
Il primo appuntamento open air è previsto per il 7 giugno all’Alpe Prasca, in Val d’Ossola, dove ad esibirsi sarà il Canaja Brass Quintett, formato da cinque appassionati musicisti particolarmente apprezzati per il loro affiatamento.
Il concerto, impreziosito da alcune sorprese di Four Hand Circus, sarà il momento culminante di una giornata speciale dove, lungo il percorso escursionistico che da Crevoladossola raggiunge l’alpeggio, si terrà la nuova edizione di Crevola Art Trekking, con installazioni artistiche da ammirare a passo lento.
Domenica 28 giugno la rassegna farà tappa all’Alpe Ad Vèl, nel territorio del Parco Nazionale della Val Grande ed ad esibirsi saranno i Keily’s Folk, che tornano a Musica in quota per festeggiare i loro primi venti anni di attività
Ci si sposterà in Valle Cannobina domenica 12 luglio, per un viaggio nelle sonorità sudamericane, con sul palco naturale dell’Alpe Pluni l’ensemble BAIRES – Sonidos de Buenos Aires.
Ancora un ambientazione selvaggia, nel cuore della Val Grande, domenica 19 luglio, con il concerto del duo Village H nei pressi dell’Alpe Curgei e domenica 2 agosto ci sarà una tappa in Valle Formazza, in un piccolo alpeggio a pochi passi dai più noti Salecchio e Case Francoli, dove l’Alpe La Gerbia sarà il palco naturale su cui saliranno i virtuosi della chitarra Andrea Pace e Cristiano Poli Cappelli.
Giovedì 6 agosto si rinnova la collaborazione tra Associazione Musica in quota e Domobianca365, dove il festival tornerà sulle rive dell’incantevole laghetto dell’Alpe Casalavera regalando al pubblico il concerto Dai Timoria ad oggi di Omar Pedrini.
Domenica 23 agosto si raggiunge la quota più alta al Lago Kastel, in Valle Formazza, dove l’escursione in un ambiente naturale mozzafiato sarà abbinata al coinvolgente tributo agli 883 con Decaband 883.
L’ultimo mese in musica si avvierà domenica 6 settembre all’Alpe Incino, balcone naturale che guarda al Monte Rosa, in Valle Anzasca, in cui si esibirà il Feminina Trio con la sua “Brazilian women’s music”, omaggio alle creazioni femminili con pezzi scritti da compositrici e poetesse brasiliane.
Domenica 13 settembre l’Alpe Loccia, in Valle Strona, sarà la cornice per l’esibizione del collettivo modulabile di sassofoni Sun4tet, dove il pubblico potrà intraprendere un viaggio poco convenzionale nella musica per sax, con gli occhi illuminati dalla meravigliosa vista sul Lago d’Orta.
La chiusura della ventesima edizione del Festival porterà il pubblico nel territorio del Biellese, dove la terrazza del Santuario di San Bernardo, nel cuore dell’Oasi Zegna, sarà sede, domenica 20 settembre, del gran finale di Musica in quota con le note di Papaveri Rossi, un viaggio nella canzone d’autore, un omaggio ai grandi cantautori italiani, da De André a De Gregori, da Dalla a Bennato, Vecchioni e altri ancora.
Tutti gli itinerari presentano un grado di difficoltà E della scala CAI e dovranno essere affrontati in autonomia, le guide saranno presenti alla partenza per assistere e informare gli escursionisti e alla meta per illustrare le peculiarità delle sedi del Festival e sui canali di comunicazione di Musica in quota il pubblico potrà trovare le informazioni tecniche utili per intraprendere al meglio i sentieri che portano in quota.
Il programma completo della stagione 2026 sarà online dal 31 maggio su www.musicainquota.it
Musica in quota è sostenuta da Consiglio Regionale del Piemonte, Fondazione Comunitaria del VCO, Domobianca365, Fondazione CRT, Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli, Parco Nazionale della Val Grande, Comune di Domodossola, Gruppo Tosco Marmi, Isal Graniti, Ateco.
Il Festival è realizzato in collaborazione con: Provincia del VCO, CAI Sezioni Est Monte Rosa, Associazione Accademia, AGRAP, Aree Protette dell’Ossola, Upontourism, Cooperativa ValGrande, ArsUniVCO.
