Lago di Orta e kayak

C’è un modo per vedere l’Isola di San Giulio come non la vede quasi nessuno: scivolando silenziosi sull’acqua a bordo di un kayak, con il monastero benedettino che si avvicina lentamente e il riflesso delle montagne che si specchia nel lago.

Il Lago d’Orta è uno dei bacini più adatti al kayak di tutto il Piemonte — piccolo, calmo, con traffico di imbarcazioni a motore molto limitato e mete di straordinaria bellezza a breve distanza l’una dall’altra.

Perché il Lago d’Orta è perfetto per il kayak

Il Cusio — questo il nome antico del lago — misura 13 chilometri di lunghezza per circa 1 chilometro di larghezza: dimensioni contenute che lo rendono ideale per essere circumnavigato in giornata o esplorato per tratti a seconda del tempo disponibile. L’acqua è limpida e calma, il traffico di traghetti e barche a motore è decisamente inferiore rispetto ai laghi maggiori, e le mete più interessanti sono a pochi minuti di pagaiata l’una dall’altra.

A differenza del lago Maggiore o del lago di Como, il Lago d’Orta conserva una dimensione raccolta e silenziosa che si sposa perfettamente con il ritmo lento del kayak. La canoa permette di curiosare lungo le rive, avvicinarsi a spiaggette nascoste, ammirare le ville storiche e i borghi da una prospettiva che nessun’altra imbarcazione consente.

Il noleggio ad Orta San Giulio

Il punto di riferimento principale per il noleggio è Canoe Lago d’Orta, situato sulla punta della penisola ortese, a poche pagaiate dall’isola di San Giulio, nel cuore della passeggiata lungolago di Orta San Giulio. La posizione è ideale: si parte dall’acqua e si è già nel cuore del lago.

Il servizio mette a disposizione canoe sit-on-top singole e multiple — da due, tre o quattro posti — inaffondabili e con sistema antiribaltamento, adatte sia ai principianti sia agli esperti. Disponibili anche kayak e SUP in versioni Advanced All Around, Touring e Race.

Per noleggiare in autonomia è necessario avere almeno 14 anni, portare un documento di identità valido ed essere in grado di nuotare. Nei weekend, festivi e nelle settimane centrali di agosto il noleggio minimo è di 2 ore. È possibile prenotare esclusivamente per la mezza giornata (10-14 o 15-19) o per la giornata intera (10-19), presentandosi almeno 15 minuti prima.

Per chi preferisce un’esperienza guidata, Freedome organizza tour in kayak con partenza da Pettenasco. I prezzi per un tour guidato di 3 ore partono da 75 euro a persona, con sbarco sull’Isola di San Giulio incluso.

Gli itinerari consigliati

Giro dell’isola — 1-2 ore, facile. È il percorso più accessibile e scenografico. Dal noleggio di Orta San Giulio si pagaia verso l’Isola di San Giulio, distante appena 400 metri dalla riva. Si circumnaviga l’isola — lunga 275 metri e larga 140 — ammirando da vicino il monastero benedettino, la Basilica, le ville private e i giardini che emergono direttamente dall’acqua. Un’esperienza unica che i battelli pubblici non consentono: il periplo dell’isola in kayak è uno dei momenti più suggestivi del Cusio.

Pettenasco → Isola di San Giulio — 3 ore, facile-media. Il tour parte da Pettenasco e segue la costa in direzione di Orta, offrendo una vista a 360 gradi sui punti più interessanti del lago: Orta San Giulio, l’Isola di San Giulio, il Mottarone, Pella e la Madonna del Sasso. Il tour guidato di Freedome prevede una sosta di circa 30 minuti a terra sull’isola.

Circumnavigazione del lago — 1 giorno, media. Il Lago d’Orta è lungo 13 km e largo circa 1 km: le sue coste possono essere visitate interamente in una giornata. Le mete principali includono Omegna a nord, Orta San Giulio e l’isola, Pella sulla sponda occidentale e Ronco. Chi vuole fare un itinerario più culturale può fermarsi a esplorare i borghi, trasformando la circumnavigazione in una gita di canoa-turismo di qualità.

Omegna → Orta San Giulio — mezza giornata, facile. Percorso nord-sud di circa 7-8 chilometri lungo la sponda orientale. Omegna — città che ha dato i natali a Gianni Rodari — è il punto di partenza ideale per chi arriva con i mezzi pubblici. Si scende verso sud lungo rive variegate, passando davanti a borghi, ville ottocentesche e spiaggette accessibili solo dall’acqua.

L’Isola di San Giulio vista dal kayak

L’isola è la meta più emozionante del percorso. Simile nel concetto alle Isole Borromee del Lago Maggiore, l’Isola di San Giulio ha dalla sua la pace assoluta: giardini fioriti ed edifici millenari, accessibili con una tranquillità che il tour turistico tradizionale non sempre garantisce.

L’isola ospita il Monastero benedettino Mater Ecclesiae, tuttora abitato dalla comunità delle monache, e la Basilica di San Giulio, tra i monumenti paleocristiani più importanti del Piemonte. Il percorso a terra è la cosiddetta Via del Silenzio, un sentiero ad anello che gira attorno all’isola in circa 15 minuti, costellato di citazioni meditative sui muri.

I battelli pubblici del Consorzio Navigazione partono da Piazza Motta ogni 15 minuti circa, tutti i giorni dalle ore 9:00. Chi arriva in kayak può sbarcare autonomamente e visitare l’isola prima di riprendere la pagaiata.

Regole di navigazione sul Lago d’Orta

Navigare sul Lago d’Orta in kayak è consentito senza patente né licenza, ma alcune regole di base sono fondamentali. La regola generale vuole che canoe e kayak possano navigare entro un miglio dalla costa, ma ordinanze locali possono disporre diversamente in senso restrittivo. Sul Lago d’Orta, con le sue dimensioni contenute, questa limitazione non rappresenta mai un problema pratico.

Il giubbotto salvagente è dotazione consigliata e in certi contesti obbligatoria, specie per i minori. È buona norma rispettare la rotta dei battelli pubblici e mantenersi a distanza dalle imbarcazioni a motore. Occorre prestare attenzione al vento, che può alzarsi anche in modo improvviso, e alle condizioni meteo: è consigliabile uscire al mattino presto o al tramonto, quando il lago è più calmo e l’atmosfera è più suggestiva.

Il Lago d’Orta è zona a navigazione controllata: le barche a motore sono soggette a limiti di velocità, il che rende l’ambiente molto più sicuro e piacevole per kayak e SUP rispetto ai laghi maggiori.

Consigli pratici

La stagione ideale per il kayak sul Lago d’Orta va da aprile a ottobre. La primavera è particolarmente consigliata: le fioriture di camelie e rododendri lungo le rive, i colori dell’acqua e la relativa assenza di folla rendono la pagaiata un’esperienza straordinaria. L’estate è più frequentata ma il lago mantiene la sua calma caratteristica.

Per chi porta i propri kayak gonfiabili, ci sono diversi punti di accesso all’acqua lungo le sponde: una piccola spiaggetta a nord-est della penisola ortese è tra i più comodi e meno trafficati. I parcheggi di Orta San Giulio sono a pagamento nel centro, ma si trovano parcheggi gratuiti a breve distanza dal lungolago.


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