Sarà Domodossola a ospitare l’ultima data del tour europeo che ha portato i Cut, leggendaria rock band bolognese, in Francia e Germania per celebrare il trentennale della loro carriera musicale. L’appuntamento è previsto nella giornata di sabato 17 ottobre 2026 al Binario Zero, presso la stazione di Domodossola, dove il gruppo salirà sul palco e prenderà il via alle 17 con il dj set e un viaggio musicale fuori dagli schemi con Phase Crew, noto per essere un mix di generi e influenze che attraversa hip-hop, punk, dance e metal, mescolandoli per creare uno stile unico fatto di tante fasi.
Sul palco a seguire sempre nel tardo pomeriggio ci saranno i Cut, che saranno i grandi protagonisti della serata per l’ultima tappa di un tour che ha toccato Francia e Germania.
I Cut sono una rock band originaria di Bologna, nata nel 1996 e la loro attività è stata la scintilla che ha portato alla nascita e allo sviluppo di una delle più importanti etichette indipendenti italiane come lo è la Gamma Pop e il loro sound è stato definito dalla nota webzine britannica Pennyblack Music come “John Lee Hooker stretto nella camicia di forza del post-punk”.
La discografia del Cut conta cinque album in studio, un live in UK e un EP, pubblicati per Gamma Pop e per altre realtà della scena come Homesleep Music, Riff Records e Go Down! Records.
Il loro debutto con “Operation Manitoba” (1998) è stato definito l’esordio italiano dell’anno dal critico Luca Frazzi di Rumore ed è stato inserito tra i 50 album di rock indipendente più importanti degli anni Novanta.
Per le session dell’album “Annihilation Road” (2010) la band visse a New York e incise nello studio di Matt Verta-Ray, chitarrista degli Heavy Trash di Jon Spencer.
L’attività dal vivo del Cut ha toccato ripetutamente tutta la penisola, cui si aggiungono numerosi tour europei, date negli Stati Uniti e un legame particolare con il Regno Unito, dove hanno pubblicato il live “The Battle of Britain”.
Nel corso della carriera i Cut hanno condiviso il palco con nomi come The Make Up, Unwound, Royal Trux, Eels, The Hives, Violent Femmes e Heavy Trash, e Iggy & The Stooges.
