Torna la Festa patronale di San Lorenzo a Buttogno, frazione di Santa Maria Maggiore, che si terrà da giovedì 6 a lunedì 10 agosto 2026 nel centro storico del paese.

Giovedì 6 agosto ci sarà l’inaugurazione della festa con la seconda edizione della corsa “Ciao Marti” alle 17.30 e venerdì 7 e sabato 8 agosto sono previsti pranzi e cene con prodotti tipici e serate musicali.

Per domenica 9 agosto si terrà il pranzo con prodotti tipici e la tombola, infine lunedì 10 agosto ci sarà il pranzo tipico e l’intrattenimento musicale pomeridiano con le fisarmoniche.

Buttogno è la prima frazione di Santa Maria Maggiore che si incontra in Valle Vigezzo e si sviluppa seguendo un modello urbano che localizza gli edifici rurali a monte e le case signorili con giardino a mezzogiorno.

Fu nella pubblica piazza che il Consiglio Generale di Vicinanza della comunità di Buttogno si riunì fino a tutto il VXII secolo, nei giorni festivi dopo la Messa, per discutere delle vicende amministrative, quando il comune era retto da due consoli e spettava a turno a tutti gli abitanti del paese, i quali erano i veri proprietari del territorio comunale.

Da vedere è la casa del pittore Lorenzo Peretti,che presenta uno schema architettonico neoclassico con finti rilievi, cornici, bordi sporgenti e false prospettive, comperata dallo zio della moglie di Carlo Giuseppe Peretti, sistemata e decorata all’interno poco prima della nascita del figlio Lorenzo.

Nel 1803, Lorenzo la sistemò e aggiunse l’affresco sul lato ovest, una Madonna tra Santi oggi  quasi illeggibile.
Lorenzo Peretti frequentò l’Accademia di Belle Arti di Torino, formandosi alla scuola del Pécheux ed entrò nel gruppo di restauratori dei palazzi reali.

In Valle Vigezzo, dove lasciò numerose e rilevanti affreschi, ebbe due generosi mecenati nei coniugi Borgnis-Bolongarono, che gli commissionarono diverse opere.

Invece Casa Simonis ha una storia che parte tra il XII e il XV secolo quando i Simonis, con altre 6 famiglie di Craveggia, fondarono Santa Maria Maggiore e nel 1618 acquisirono Buttogno.

Nel 1704 Bernardino de’ Simonis di Vallario comperò da Johannes Jacomalis un’ipoteca sulla casa, che dal XVI secolo sembrò una fortezza,  con poche e piccole finestre protette da inferriate a museruola.

Nel 1794 il pronipote di Bernardino, Giovanni Battista, che per 40 anni fu un  banchiere in Germania, la restaurò con richiami al rinascimento italiano (timpani a triangolo, facce barbute e non) e al rococò tedesco (colori verde e oro).

La chiesa di San Lorenzo, costruita nel 1652 sulla linea perimetrale del precedente oratorio del 1421, ha la cupola e il presbiterio affrescati da Lorenzo Peretti

Il corpo della chiesa fu poi affrescato da Carlo Giuseppe Peretti su disegno del padre Lorenzo.
Nell’altare del SS. Crocefisso, un quadro a olio di Daniele Crespi, dono di Caterina Rastellini, raffigura Gesù in croce tra i Santi Francesco d’Assisi e Carlo Borromeo.