Acqua Novara VCO ottiene 6,2 milioni di euro per la sicurezza idrica del Verbano

Acqua Novara VCO si è aggiudicata 6,2 milioni di euro per il potenziamento delle infrastrutture idriche del Verbano.

Il finanziamento rafforza la sicurezza idrica del Verbano e conferma la strategia Agenda 2036 della società.

Un bando nazionale gestito da Invitalia

Il progetto è stato ammesso a finanziamento nell’ambito di una procedura nazionale. A promuoverla è il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con gestione affidata a Invitalia.

Il bando è competitivo e destinato al potenziamento delle infrastrutture idriche. Utilizza le risorse del Next Generation EU per rafforzare gli approvvigionamenti.

Grazie a questo risultato, Acqua Novara VCO consolida quindi il proprio ruolo nel territorio. La società conferma così la qualità della progettazione sviluppata negli ultimi anni.

La nuova presa sublacuale a Villa Taranto

Il contributo permetterà di realizzare una nuova presa sublacuale nei pressi di Villa Taranto, a Verbania. Si tratta di un’infrastruttura strategica prevista da Agenda 2036.

L’opera renderà più sicuro e resiliente l’approvvigionamento idrico per Verbania e i comuni limitrofi. Di conseguenza, il sistema acquedottistico potrà affrontare meglio gli effetti dei cambiamenti climatici.

Inoltre, l’intervento garantirà nel tempo un servizio di elevata qualità ai cittadini. La sicurezza idrica del Verbano resta quindi al centro della pianificazione futura.

Un investimento complessivo di 7,9 milioni di euro

L’investimento totale ammonta a 7,9 milioni di euro. Di questi, 6,2 milioni sono finanziati dal MIT, mentre 1,7 milioni sono cofinanziati direttamente da Acqua Novara VCO.

La procedura di affidamento dei lavori è attualmente in fase di aggiudicazione. L’avvio del cantiere è invece previsto per il prossimo autunno, con una durata stimata di 24 mesi.

Le dichiarazioni di Terzoli e Barbone

Il Presidente Emanuele Terzoli e l’Amministratore Delegato Daniele Barbone hanno commentato l’assegnazione del finanziamento. Secondo loro, il risultato conferma la solidità del percorso avviato con Sindaci, Autorità d’Ambito e Regione Piemonte.

I due dirigenti sottolineano infatti come l’adattamento ai cambiamenti climatici richieda infrastrutture sempre più resilienti. Per questo motivo, la diversificazione delle fonti di approvvigionamento diventa una scelta strategica prioritaria.

Pertanto, l’intervento conferma l’impegno della società nel coniugare innovazione, sostenibilità e sicurezza del servizio. Investire oggi in opere strategiche significa infatti garantire un sistema idrico affidabile per il futuro del territorio.

Per informazioni è possibile contattare l’ufficio stampa, Giusy Trimboli, al numero 333 387 8876.


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