Il Santuario della Madonna del Sasso

Uno sperone granitico a 638 metri sul lago, secoli di storia, arte barocca e un panorama che abbraccia il Cusio intero: il santuario più iconico della sponda occidentale.

C’è un luogo sull’Alto Piemonte dove la roccia e la fede si fondono in un paesaggio unico. Il Santuario della Madonna del Sasso sorge nella frazione Boleto del comune di Madonna del Sasso, in provincia del Verbano-Cusio-Ossola.

Eretto su uno sperone granitico aggettante sul Lago d’Orta a 638 metri di altitudine, dal piazzale antistante la chiesa — detto “il balcone del Cusio” — si gode una spettacolare vista su quasi tutto il lago, il Mottarone, le Alpi e la pianura verso Novara.

Le origini: dalla cappella al santuario

In origine, alle falde del monte Avigno, esisteva una cappelletta dedicata all’Addolorata. Nel 1590 è già citata una chiesa, più antica, poiché custodiva la tavola della Deposizione, dipinta da Fermo Stella da Caravaggio nel 1541. La fama dei miracoli ottenuti in questo luogo sacro aveva favorito l’edificazione di questa prima chiesa, frequentata anche dalla Valsesia. Santuariomadonnadelsasso

Nel piazzale, denominato “il prato della tela”, durante le giornate calde e soleggiate, era in uso che le donne del paese vi si recassero a candeggiare la tela fatta in casa. Un dettaglio minuto che racconta la vita quotidiana di una comunità intrecciata con il suo luogo sacro. Wikipedia

La costruzione settecentesca e il benefattore boletese

L’attuale complesso fu voluto nel 1706 dal boletese Pietro Paolo Minola, ricco commerciante emigrato a Milano che, come ex voto per una grazia ricevuta dalla Madonna, finanziò l’edificazione del nuovo santuario. I lavori iniziarono verso il 1725, anche col contributo degli abitanti di Boleto. Nel 1748 fu completata la chiesa; il campanile e la casa furono terminati nel 1760. Santuariomadonnadelsasso

Il santuario fu consacrato ufficialmente nel 1771 dal vescovo di Novara. Nel 1998, in occasione dei 250 anni dalla costruzione, l’intero complesso è stato completamente restaurato. Wikipedia

L’arte barocca all’interno

La chiesa è a croce greca in stile barocco con due altari laterali. Le architetture e gli affreschi sono opera del pittore-architetto valsesiano Lorenzo Peracino. La pala d’altare, appartenente al vecchio santuario, è una tavola del pittore cinquecentesco Fermo Stella da Caravaggio, rappresentante la Pietà. Madonnadelsasso

All’interno si può ammirare il restauro pittorico della Cappella di San Giuseppe e la Cappella della Madonna del Rosario, mentre nella parte absidale appare l’affresco della Vergine incoronata Regina. Ad ornare l’Altare Maggiore concorrono sei angeli, due dei quali di colore bronzeo. Il complesso include inoltre la torre campanaria e la casa eremitale, che formano un insieme architettonico di grande coerenza. Artevarese

La roccia e gli scalpellini

Il vasto piazzale antistante il Santuario poggia sulle pareti scoscese di roccia granitica, dove nei secoli scorsi gli scalpellini della zona hanno esercitato il loro durissimo e pericoloso lavoro. La presenza di questa attività fece insorgere non poche liti tra i proprietari delle cave di granito di Alzo e la pubblica amministrazione di Boleto, che temeva sulla stabilità della rupe. Le cave furono definitivamente chiuse nel 1978. Biellaclub

Il Museo dello Scalpellino di Madonna del Sasso si trova nella frazione di Boleto. Al suo interno è possibile vedere strumenti, manufatti, video e immagini che testimoniano la vita degli scalpellini della zona nei secoli. È visitabile da giugno ad agosto nel fine settimana e solo la domenica durante il resto dell’anno. Provincia

Come raggiungere il Santuario e orari 2026

Dal 1 maggio 2026 il Santuario è aperto tutti i giorni dalle 9,00 alle 18,30, salvo pioggia battente. Nel periodo invernale l’apertura è limitata al sabato e alla domenica, dalle 9,00 alle 17,00. La Santa Messa domenicale è celebrata da luglio ad ottobre alle ore 9,45. Nel piazzale è disponibile un parcheggio gratuito. Santuariomadonnadelsasso

In auto: Autostrada A26, casello di Borgomanero. Proseguire tramite la SR 229 fino a Gozzano, poi seguire le provinciali n. 45 e 46 lungo la litoranea occidentale del Lago d’Orta fino a Madonna del Sasso. L’aeroporto di Malpensa dista 45 km. In treno: la stazione più vicina è quella di Gozzano, a 10 km. Lago Maggiore

Il Santuario è inoltre il punto di arrivo dell’itinerario escursionistico Le Valli della Fede, che parte dal Biellese centrale collegando diversi santuari della zona. Il tracciato è ispirato al percorso che San Carlo Borromeo ripeté più volte durante gli anni in cui fu arcivescovo di Milano (1565-1584). Lago Maggiore


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