Margheritine di Stresa

Storia del dolce friabile nato sulle rive del Lago Maggiore nel 1857 per conquistare la futura sovrana d’Italia.

Le Margheritine di Stresa sono molto più di un semplice biscotto da tè: sono un pezzo di storia sabauda. La loro nascita risale al 1857, quando il pasticcere Pietro Antonio Bolongaro creò questa delizia nel suo laboratorio di Stresa, la perla del Lago Maggiore.

L’occasione fu la Prima Comunione della principessa Margherita di Savoia, futura prima Regina d’Italia, che alloggiava nella villa ducale. La principessa rimase talmente estasiata da questi dolcetti friabili che ordinò che non mancassero mai alla tavola reale.

Da quel momento, con decreto solenne, divennero i dolci ufficiali di Casa Savoia e presero il nome della nobildonna. Oggi sono riconosciute come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (P.A.T.) del Piemonte e simbolo indiscusso dell’ospitalità del Verbano.

Il segreto della loro consistenza unica, che si scioglie letteralmente in bocca, risiede in una tecnica particolare: l’utilizzo dei tuorli d’uovo sodi setacciati nell’impasto.

Questa lavorazione, unita all’uso di burro di ottima qualità e zucchero a velo, garantisce una frolla finissima e sabbiosa, impossibile da ottenere con le uova crude. La forma è inconfondibile: un fiorellino dentellato spolverato di “neve” dolce.

Informazioni Pratiche

  • Difficoltà: Bassa.

  • Preparazione: 30 minuti (+ riposo in frigo).

  • Cottura: 12-15 minuti.

  • Dove trovarle: Nelle pasticcerie storiche di Stresa e Verbania, o presso la storica Pasticceria Bolongaro (sebbene la gestione sia cambiata, la ricetta resta un’istituzione).

Ingredienti per circa 30 biscotti

  • 200g di Burro morbido di alta qualità.

  • 120g di Zucchero a velo (più altro per spolverare).

  • 4 Tuorli d’uovo sodi.

  • 200g di Farina 00.

  • 100g di Fecola di patate (o Maizena).

  • Scorza grattugiata di mezzo limone biologico.

  • Mezza bacca di vaniglia.

Procedimento

  1. Rassodare le uova, prelevare i tuorli e, quando sono ancora caldi, schiacciarli attraverso un setaccio a maglie fini per ottenere una polvere soffice. Lasciar raffreddare.

  2. In una ciotola, lavorare a crema il burro morbido con lo zucchero a velo, la vaniglia e la scorza di limone, fino a ottenere un composto spumoso.

  3. Unire i tuorli setacciati e mescolare. Aggiungere infine le farine (00 e fecola) setacciate insieme. Impastare velocemente fino a formare un panetto omogeneo.

  4. Avvolgere nella pellicola e far riposare in frigorifero per almeno 45 minuti. Stendere la pasta alta circa 5-7 mm e ritagliare i biscotti con l’apposito stampino a forma di margherita.

  5. Creare un piccolo incavo al centro col dito. Cuocere in forno statico a 170°C per 12-15 minuti. Non devono scurire, ma restare chiari. Sfornare e spolverizzare abbondantemente con zucchero a velo.

Fonti Verificate:

  1. Distretto Turistico dei Laghi – Le Margheritine di Stresa (https://www.distrettolaghi.it/it/luoghi/margheritine-di-stresa)

  2. Gambero Rosso – Storia dei biscotti reali: le Margheritine (https://www.gamberorosso.it)

  3. Città di Stresa – De.Co. e Prodotti Tipici (https://www.comune.stresa.vb.it)


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