Tutto è pronto per l’edizione 78 del Locarno Film Festival, prevista dal 6 al 16 agosto.
Una edizione che sarà una difesa del cinema come forma d’arte viva e in perenne evoluzione, che gioca, che rischia, sogna e provoca; che resta nel mondo.
Il Concorso Internazionale, la cui giuria è presieduta dal regista cambogiano Rithy Panh, conta 17 lungometraggi in prima mondiale con alcuni importanti ritorni, a cominciare da Radu Jude, con il suo Dracula girato tutto con iPhone 15, per arrivare a Ben Rivers, autore di uno dei film più apprezzati della scorsa edizione, Bogancloch, che presenta Mare’s nest.
Tornano a Locarno il regista serbo Dane Komljen con Linije Želje, il giapponese Sho Miyake con Two seasons, two strangers e Abbas Fahdel, autore libanese presente nel 2018 con Yara e nel 2022 con Tales of the purple house che quest’anno presenta Tales of the wounded land.
Dai Cineasti del Presente del 2019 arrivano gli austriaci Elsa Kremser e Levin Peter con White snail, mentre il palestinese Kamal Aljafari presenta With Hasan in Gaza dopo aver scoperto Locarno nel 2022 con un suo corto in concorso.
La Svizzera è rappresentata da Fabrice Aragno (Neuchâtel, 1970) con Le Lac, ambientato a bordo di una barca a vela el’Italia affida invece i suoi sogni alla coppia formata da Valentina e Nicole Bertani con Le bambine.
Tra i nomi importanti spicca decisamente quello del regista tunisino Abdellatif Kechiche, Palma d’oro con La vita di Adele nel 2013, che propone Mektoub, My Love: Canto due, sequel del Canto uno del 2017 e di Intermezzo del 2019.
Lo schermo di Piazza Grande si aprirà per due serate di pre-festival, domenica 3 e martedì 5 agosto, che vedrà la riproposizione del film vincitore del sondaggio online tra i film premiati con il Prix du Public fino al 2024, iniziativa voluta per festeggiare i 25 anni della “giuria popolare” del Locarno Film Festival.
Nel programma delle 11 serate ci sono i film che hanno per protagonisti i premiati speciali di questa edizione, come Emma Thompson (Leopard Club Award) con il thriller The Dead of Winter di Brian Kirk l’8 agosto; Jackie Chan (Pardo alla Carriera) con Police Story in seconda proiezione il 9 agosto; Lucy Liu (Career Achievement Award) con Rosemead di Eric Lin il 14 agosto.
Tra gli altri film c’è la Palma d’oro 2025 del Festival di Cannes Un simple accident”di Jafar Panahi e il vincitore del Grand Prix Affeksjonsverdi (Sentimental Value) di Joachim Trier.
Sempre dall’ultima edizione di Cannes arrivano il western Testa o croce di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis (con Alessandro Borghi e John C. Reilly nei panni di Buffalo Bill) il 10 agosto e La petite dernière di Hafsia Herzi (premio alla migliore attrice per Nadia Melliti) il 13 agosto.
Anche una serie tv, The Deal del regista svizzero Jean-Stéphane Bron avrà l’onore del grande schermo l’11 agosto, con le prime due puntate.
Il film di apertura ufficiale sarà Le pays d’Arto debutto nella fiction della regista armena Tamara Stepanyan, quello di chiusura il musical Kiss of the spider woman di Bill Condon, con Jennifer Lopez e Diego Luna, basato sulla trasposizione teatrale del romanzo di Manuel Puig, che era già stato portato al cinema nel 1985 da Héctor Babenco.
