Dal 13 ottobre 2026, lo Spazio ARCA – Chiesa di San Marco a Vercelli presenterà “Marc Chagall”, una mostra d’arte contemporanea che invita il pubblico a entrare nel cuore della grande pittura europea del Novecento e a mettere in discussione la vita di tutti i giorni e il mondo di ieri e oggi.

La mostra ripercorre il percorso artistico e biografico di Marc Chagall (Vitebsk, 1887 – SaintPaul-de-Vence, 1985), uno dei maestri indiscussi della pittura del XX secolo, dove motivi ricorrenti come acrobati del circo e animali della fattoria, mazzi di fiori e innamorati, sono metafore ritmiche per il mondo, sempre a rischio di imminente collasso.

Cosi la ricerca continua di Chagall di un luogo in cui mettere radici non è più una storia del ventesimo secolo, diventando invece uno specchio della realtà in evoluzione.

L’opera di Chagall mantiene intatta la sua rilevanza oggi precisamente perché l’artista ha affrontato questa stessa cancellazione e quando Vitebsk, la sua città natale nell’Impero Russo, nell’odierna Bielorussia, fu distrutta dall’esercito tedesco nel 1941, non soccombette alla nostalgia, ma mantenne invece viva la città e la sua cultura all’interno di un paesaggio interiore.

Questa architettura lo sostenne attraverso il suo esilio durante la seconda guerra mondiale, fungendo da motore creativo che lo avrebbe infine condotto nel sud della Francia quando vi si stabilì dopo il 1950.

Spesso la storia dell’arte ha visto Chagall come un pittore di memorie ma, tracciando i motivi figurativi ricorrenti che si ripetono lungo tutta la sua carriera, dalle loro primissime espressioni formative fino alle opere degli anni più tardi, la mostra esplora come l’artista tragga ispirazione da una patria perduta all’interno della mappa della sua mente.

La mostra sarò punteggiata da diversi autoritratti dell’artista, in modo che la presenza di Chagall accompagni i visitatori come una guida personale attraverso il viaggio della sua vita.

Ad arricchire il percorso espositivo, c’è anche una sezione, curata da Daniele Fenaroli, che accoglie opere di artisti italiani contemporanei a Chagall della Collezione Giuseppe Iannaccone, offrendo così una prospettiva più ampia sulla sensibilità del ventesimo secolo.

Promossa dal Comune di Vercelli, prodotta e organizzata da Arthemisia in collaborazione con la Fondazione Giuseppe Iannaccone e curata da Paul Schneiter, la mostra sarà la seconda fase di un ricco progetto pluriennale volto a consolidare l’offerta culturale della città piemontese sulla scena internazionale.