Rally dei due laghi 2023

Torna la 9a edizione del Rally dei Due Laghi che si svolgerà nel weekend del 11 e 12 novembre con la partenza collocata nella splendida cornice di Baveno, sul Lago Maggiore.

La corsa a validità nazionale, che conta 53,60 chilometri di tratti cronometrati, si disputerà sulle speciali Panoramica e Aurano come nel 2022 ai quali si aggiunge la Calasca, che rientra nel giro rally dopo qualche anno di assenza.

Il Rally dei Due Laghi – Rally dell’Ossola, come già racconta lo stesso nome, nasce in due territori molto fertili a livello motoristico, partendo sulle sponde del Lago d’Orta a San Maurizio d’Opaglio, dove  ha poi lasciato spazio al Rally del Rubinetto,  trovando una  collocazione dapprima a Domodossola e poi a Varzo.

Dallo scorso anno il baricentro del rally è tornato tra i due laghi Maggiore e Orta con Baveno a rendere affascinante un fine settimana con risvolti turistici per coloro che sceglieranno la gara organizzata dalla NTT Rally Event e dalla New Turbomark.

La gara prevede una cerimonia di presentazione degli equipaggi nel primo pomeriggio di sabato 11 novembre poco prima che le stesse vetture si dirigano a percorrere la new entry Calasca di 4,3 km, poi il mattino seguente le prove da percorrere saranno la Panoramica di 6,5 km e la Aurano che con i suoi 12 km sarà anche la speciale più lunga del rally, che  verranno ripetute nel secondo giro e la Aurano triplicherà prima del traguardo finale mettendo in discussione fino alla fine l’esito della competizione.

Base logistica della corsa sarà Baveno con le cerimonie di partenza e arrivo sul lungo lago mentre il quartier generale sarà nuovamente ubicato presso la concessionaria Borghini, con una conferma anche per la location del riordino che si terrà nel piazzale dell’azienda Zinox Laser di Gravellona Toce.

Appena dopo l’elegante Stresa si trova la città di  Baveno, niente da invidiare al più titolato vicino, ricco di storia, tradizioni e cultura, adagiato lungo le rive piemontesi del Lago Maggiore, affacciato sul golfo Borromeo.

La caratteristica passeggiata del lungolago, affiancato da storiche ville e da splendidi hotel, offre al visitatore un bellissimo panorama sulle Isole Borromee, cui è possibile approdare proprio partendo dall’imbarcadero di Baveno. Si possono ammirare anche le antiche cave di granito rosa.

Dal centro partono verso la collina tranquille passeggiate che offrono bellissimi scorci panoramici.

Tra le bellezze architettoniche visitabili vi sono la parrocchiale con il particolare complesso di SS. Gervasio e Protasio (X-XI sec.) e il Battistero, il palazzo comunale (ex canonica), un porticato ottocentesco con una Via Crucis, situati in un ampio sagrato, in posizione più elevata, raggiungibili facilmente dal lungo lago, percorrendo via Monte Grappa.

Fin dalla metà del XIX secolo numerose personalità di fama internazionale soggiornarono in questo luogo privilegiato, il più delle volte ospiti nelle lussuose ville presenti sul territorio.

Nel periodo della Belle Epoque, Baveno entrò con le vicine Stresa, Intra e Pallanza, nel circuito del turismo internazionale, diventando un centro attivo e ricercato per il turismo d’elite. Soggiornarono ospiti illustri come la Regina Vittoria, Winston Churchill, Schubert, Goethe, Wagner, Dumas padre e figlio.

Baveno fu anche il luogo di vacanza dei musicisti Umberto Giordano, Gianandrea Gavazzeni e Giuseppe Patanè. Toscanini ci passava spesso e volentieri abitando poco più avanti a Pallanza sull’Isolino San Giovanni.

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