Sacro Monte di Varallo in maggio

Il più antico Sacro Monte d’Italia, Patrimonio UNESCO dal 2003, si visita al meglio in primavera: 800 statue a grandezza naturale, 4.000 figure affrescate e il genio rinascimentale di Gaudenzio Ferrari immersi nel verde della Valsesia.

Ci sono luoghi che non si spiegano facilmente. Il Sacro Monte di Varallo è uno di questi. Un’intera cittadella sacra, arroccata a 608 metri su uno sperone roccioso che domina la Valsesia, dove la primavera trasforma il bosco circostante in qualcosa di straordinario.

Maggio è il momento ideale per visitarlo: in primavera la vegetazione esplode in un verde brillante e fioriture profumate, amplificando la suggestione del luogo sacro.

La fondazione: una Gerusalemme in Valsesia

Il Sacro Monte di Varallo fu realizzato alla fine del XV secolo dal frate francescano Bernardino Caimi, che era stato custode del Santo Sepolcro a Gerusalemme, e volle riprodurre nel ducato di Milano i luoghi santi della Palestina, testimoni della vita terrena di Cristo. Sulla porta della prima cappella edificata è spiegata la ragione del progetto: consentire di vedere i luoghi sacri di Gerusalemme a chi non poteva andarvi in pellegrinaggio. sacrimonti

L’idea dell’edificazione fu concepita nel 1481. Nel 1491 risultavano terminate le cappelle del Santo Sepolcro, dell’Ascensione e della Deposizione. La morte di Padre Caimi nel 1498 non arrestò il programma di edificazione, grazie alla notorietà che il Sacro Monte iniziava ad avere come meta di pellegrinaggi. Wikipedia

Gaudenzio Ferrari: il genio che diede vita alle pietre

A partire dai primi anni del XVI secolo il regista dell’impresa del Sacro Monte fu il pittore, scultore ed architetto valsesiano Gaudenzio Ferrari. Nativo di Valduggia, vi lavorò sino al 1528 come progettista di alcune cappelle, autore di numerose sculture e di affreschi che, nelle cappelle, fanno da sfondo alle scene sacre. Wikipedia

Gaudenzio racconta alcuni episodi del Vangelo conferendo un senso di freschezza, emozione e semplicità quotidiana. Nelle sculture e negli affreschi ritrae personaggi veritieri che ogni fedele avrebbe potuto incontrare passeggiando tra le contrade di Varallo: il pastore di Rimella, l’anziano senza denti, la zingara con i bambini, il giudeo gozzuto, la nobildonna. Sacromontedivarallo

Gaudenzio Ferrari è l’autore delle statue e dei dipinti di molte cappelle fondamentali: i Magi a Betlemme, la Presentazione al Tempio, la formidabile Cappella della Crocifissione del 1520-23 con 87 statue in terracotta policroma, e La Pietà. A questa opera la critica di Giovanni Testori restituisce la dignità di uno dei punti alti dell’arte rinascimentale in Italia. Wikipedia

Il gran teatro montano: 45 cappelle, 800 statue

Il Sacro Monte si compone di 45 cappelle, comprendendo la maestosa basilica come cappella finale, e appare come una vera e propria cittadella fortificata cinta da mura, con vie, piazze, palazzi e giardini. All’interno delle cappelle statue e dipinti danno forma al percorso che narra la Vita, la Passione e la Morte di Gesù, dall’Annunciazione all’Assunzione di Maria. Sacromontedivarallo

Le 45 cappelle, disseminate nel verde, contengono 800 statue e circa 4.000 figure affrescate. Dopo Gaudenzio, al cantiere lavorarono altri grandi artisti: Giovanni D’Enrico, architetto e scultore nativo di Alagna, opera al Sacro Monte per circa trentacinque anni (1605-1640) realizzando più di 335 sculture, nel rispetto delle linee guida del maestro rinascimentale. I suoi fratelli Melchiorre e Antonio — detto Tanzio da Varallo — contribuiscono rispettivamente come pittori di statue e di affreschi. TusoperatorSacromontedivarallo

Patrimonio UNESCO e come visitarlo in maggio

Insieme agli altri otto Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia, il Sacro Monte di Varallo è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità (Parigi, 4 luglio 2003). L’area in cui sorge fa parte della Riserva Naturale Speciale della Regione Piemonte. Wikipedia

L’Info Point è aperto da maggio a settembre, dal lunedì al giovedì 9:00-14:00. La funivia è in orario estivo dal 29 marzo 2026: tutti i giorni dalle 9:00 alle 18:00, con prolungamento alle 19:00 il sabato, la domenica e i giorni festivi. Il biglietto andata/ritorno è di 5 euro; gratuito per i bambini fino a 6 anni. sacrimonti

L’accesso al Sacro Monte è gratuito e aperto tutto l’anno. Per apprezzare appieno ogni tappa del percorso è consigliato dedicare almeno 2-3 ore, con calzature comode. È disponibile anche un’app gratuita dei Sacri Monti UNESCO scaricabile da Google Play e Apple Store. Per le visite guidate: info.varallo@sacri-monti.com, tel. 344 348 1148


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