Tra il blu del Lago Maggiore e il verde delle colline il borgo di Cannero Riviera,  Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, torna a profumare di agrumi con la grande festa che si terrà il 28 febbraio e  il 1, 7 e 8 marzo, un evento unico che celebra la straordinaria biodiversità agrumicola del territorio, tra storia, paesaggio, cultura e sapori.

Durante i giorni della manifestazione si potranno visitare la mostra e le installazioni dedicate agli agrumi, passeggiare nei giardini storici e nel Parco degli Agrumi, prendere parte ad incontri culturali e intrattenimenti musicali.

Si potranno scoprire menù a tema, sala da tè e laboratori sensoriali, esplorare il territorio con passeggiate naturalistiche, vivere il lago con le minicrociere in catamarano e curiosare tra i prodotti tipici del mercato.

Nella XIX edizione, che, nell’ultima data, coincide con la Giornata della Donna, la Festa degli Agrumi parlerà di “rosso” infatti, tra le numerose varietà esposte nella mostra principale un posto di primo piano sarà dedicato alle arance pigmentate, che  si incontreranno nei giardini privati visitabili, nell’esposizione tematica in casa parrocchiale dedicata ai loro coloratissimi incarti, nelle mostre fotografiche, nei lavori del Liceo artistico Ferrini Franzosini e nell’installazione paesaggistica OrangeArancio 5.0.

Gli agrumi pigmentati, con la loro ricchezza nutrizionale e aromatica, saranno protagonisti dei due momenti organizzati da Slow Food Verbano e Cusio, rispettivamente un incontro scientifico/divulgativo e una degustazione di amari artigianali a base di arance.

Mentre il profumo del fiore d’arancio, il neroli, si ritroverà nel romanzo “La signora del Neroli” e nei percorsi tra le fragranze di profumeria.

La ricchezza degli agrumi verrà esplorata nella presentazione Il viaggio degli agrumi in Italia e nelle numerose proposte interattive come i laboratori sensoriali di Fondazione Hollman, le escursioni sul territorio e le minicrociere, per la prima volta condotte “in rima” mentre la musica e gli spettacoli, invece, collegandosi al rosso in tutte le sue gradazioni, renderanno un omaggio alle donne, con artiste e temi al femminile.

L’inaugurazione ufficiale sarà  sabato 28 febbraio alle 10.30 presso la sala “Pietro Carmine” in località Lido e dal 2 al 6 marzo sono previste visite guidate su prenotazione alla mostra, ai giardini e al Parco degli Agrumi per scoprire Cannero Riviera nella sua veste più autentica, dove gli agrumi diventano racconto di territorio e identità.

Cannero è un luogo unico in Piemonte per la presenza di un’incredibile varietà di agrumi, diffusi fin dal 1500 con una coltivazione praticata prevalentemente in giardini privati, favorita da un microclima che ne garantisce la rigogliosa crescita e la maturazione dei frutti.

Questo privilegiato contesto naturale ha fatto in modo  che il paese, denominato in origine Cannero, ottenesse con il Decreto del Capo provvisorio dello Stato dell’8 maggio 1947 la denominazione di Cannero Riviera.

Per valorizzare questa biodiversità fin dal 2007 si è attivato un gruppo di lavoro che ha dato vita dapprima a una festa annuale, poi ad attività di studio con la Facoltà di Scienze agrarie di Torino, che hanno identificato gli agrumi più caratteristici, come il Canarone, un limone cedrato che pare prenda nome proprio dal fatto di essere stato selezionato a Cannero.

È stato poi creato un Parco pubblico con l’impianto di tutte le varietà documentate a Cannero e si prosegue con la sinergia tra produttori e amministrazione comunale, la quale ha adottato un regolamento per la valorizzazione e la tutela dei prodotti tipici locali e per l’istituzione della Denominazione Comunale di Origine.