L’Associazione Sentieri degli Spalloni APS ETS celebra dieci anni di attività con un’edizione straordinaria. Il programma 2026, intitolato “Oltre ogni limite: Il Richiamo della Libertà”, unisce escursionismo storico, memoria e identità alpina in un percorso che attraversa confini reali e simbolici.
L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte ed è stata inserita ufficialmente tra gli eventi dell’Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori 2026 (IYRP), proclamato dall’ONU e guidato dalla FAO.
Un riconoscimento che proietta questa realtà dell’Ossola su scala internazionale.
Il Sentiero dei Ribelli: due tappe tra storia e natura
Il programma escursionistico prende il via il 17 luglio 2026 con la prima tappa: Il Sentiero dei Ribelli. La Cresta dei Confini. Si tratta di un trekking transfrontaliero che parte dalla svizzera Cimalmotto e raggiunge l’Alpe Cortevecchio (Rifugio Bonasson) in Italia. Il percorso segue la linea di confine dove un tempo gli spalloni sfidavano le guardie di frontiera, trasformando ogni passo in un atto di libertà.
Il 18 luglio è in programma la seconda tappa: L’Eco dei Silenzi – Il dialogo tra Pascoli e Memoria. Questo trekking narrativo collega l’Alpe Cortevecchio ad Altoggio di Montecrestese. Il silenzio delle vette si alterna a racconti di vita che riportano in vita la quotidianità di pastori e spalloni. È disponibile anche una variante ridotta, dall’Agarina ad Altoggio, per chi preferisce un percorso meno impegnativo.
Ottobre: una conferenza per celebrare un decennio
Il 17 ottobre 2026, presso il Campo Sportivo di Masera, si terrà la grande conferenza conclusiva “Storie Verticali: Dieci anni di Sentieri degli Spalloni”. Titolo del convegno: “Alpeggi di ieri, sfide di domani”. Un momento di riflessione collettiva su un decennio di ricerca storica e sul futuro della vita in quota.
Nori Botta, presidente dell’Associazione, spiega il senso profondo dell’iniziativa: “È un tributo a chi ha solcato questi sentieri, in particolare a Franco Sgrena, Antonio (Lele) Filippini e Francesco Cortella, che nel 2002 chiesero al Comune di Masera di riscattare dall’oblio un’epoca fatta di miseria e coraggio. Dedicare questo sentiero a loro non è un’apologia di reato, ma l’omaggio a chi, ribelle per necessità, visse una vita di miseria e coraggio.”
Come iscriversi
Le iscrizioni alle escursioni dell’edizione 2026 sono aperte. Informazioni, dettagli e moduli sono disponibili sul sito ufficiale www.sentierideglispalloni.com. Per contatti diretti: sentierideglispalloni@gmail.com – info@sentierideglispalloni.com – cell. 335 134 5384.
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