Domenica 25 maggio 2025, il Piemonte aprirà le porte a 29 delle sue magnifiche dimore storiche in occasione della XV Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI).
Questo appuntamento consolidato offre un’opportunità unica per esplorare un patrimonio artistico e culturale, spesso poco conosciuto, fatto di castelli, ville, parchi e giardini che racconteranno secoli di storia pubblica e privata.
L’ingresso sarà gratuito, sebbene in alcuni casi sia richiesta la prenotazione obbligatoria.
L’iniziativa è patrocinata dal Ministero della Cultura, dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, da ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo e da ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani. È realizzata anche grazie al contributo di Poste Italiane S.p.A. e ha come media partner TGR e Rai Pubblica Utilità.
La Sezione ADSI Piemonte ringrazia i soci proprietari, Reale Mutua Assicurazioni per il sostegno, e i patrocini della Regione Piemonte, del Consiglio Regionale del Piemonte, della Città Metropolitana di Torino e delle Province di Alessandria, Asti, Cuneo e Novara.
L’Alto Piemonte protagonista con aperture inedite
Nell’Alto Piemonte, due dimore apriranno le loro porte nel novarese: Podere Valloni e Casa Cobianchi a Boca. Una novità assoluta si registra nel biellese con l’apertura, per la prima volta in occasione della Giornata Nazionale, di Villa Felice Piacenza a Pollone.
Questa dimora settecentesca, residenza della Famiglia Piacenza da metà dell’Ottocento e dal 1990 sede di una Fondazione, offrirà un’immersione nell’illuminata imprenditoria tessile piemontese.
I suoi archivi, che si estendono per cento metri lineari, documentano la lavorazione e il commercio della lana a partire dalla prima metà del XVII secolo, includendo raccolte fotografiche, oggetti, campionari tessili, capi storici e riviste d’epoca legate alla produzione tessile e alla moda.
Un patrimonio diffuso e la sua valenza economica
“Anche quest’anno celebriamo la Giornata Nazionale ADSI con orgoglio e consapevolezza,” dichiara Sandor Gosztonyi, presidente ADSI, Sez. Piemonte e Valle d’Aosta. “Orgoglio per la bellezza e la storia che custodiamo, consapevolezza per la responsabilità che ogni proprietario assume nel tramandare un bene che, pur essendo privato, appartiene alla collettività”.
Le dimore storiche private in Italia, oltre 43.000 quelle censite, costituiscono un “museo diffuso” fondamentale per lo sviluppo del Paese. Circa 20.000 di esse accolgono visitatori durante l’anno, fungendo da attrattori culturali e turistici e contribuendo a contrastare lo spopolamento delle aree interne e a favorire lo sviluppo delle imprese artigiane legate alla manutenzione di questi beni.
Il turismo di prossimità, in crescita negli ultimi anni, con 34 milioni di visitatori annui, offre nuove prospettive per la valorizzazione di queste realtà.
Informazioni utili per i visitatori
Per i dettagli sulle dimore aperte e le modalità di prenotazione, ove richiesta, si prega di consultare la pagina dedicata sul sito ADSI: www.associazionedimorestoricheitaliane.it/eventi-dimore/440377/
