Export Alto Piemonte_I trim 2025

Bene Novara e Vercelli, rallenta Biella e preoccupa il calo del VCO. Tessile e chimica trainano l’export, mentre si riduce il divario con la media nazionale.

13 giugno 2025 – Continua la crescita dell’export dell’Alto Piemonte, che nel primo trimestre del 2025 ha toccato quota 3,3 miliardi di euro, segnando un incremento del +5,3% rispetto allo stesso periodo del 2024.

Un dato positivo, soprattutto se confrontato con la media regionale in calo del -3,5% e con quella nazionale che si ferma al +3,2%. Ma il quadro complessivo mostra forti disparità tra territori e comparti produttivi.

A guidare la crescita è la provincia di Novara, con un impressionante +9,7%, pari a oltre 1,76 miliardi di euro, grazie all’ottima performance di macchinari (+3,9%), prodotti chimici (+11,7%), metalli (+16,4%) e articoli in plastica (+17,5%).

Il 67,2% dell’export novarese è diretto in Unione Europea, ma il vero boom è verso i paesi extra-UE, dove la crescita è del +19,2%, trainata dagli Stati Uniti (+16,9%) e dalla Spagna (+14,6%).

In seconda posizione si colloca Vercelli, con un +6,6%, sostenuto in particolare dal comparto tessile e abbigliamento (+17,5%), che rappresenta oltre il 44% dell’export locale.

Significativi anche gli incrementi verso Stati Uniti (+30,9%), Hong Kong (+43,8%) ed Emirati Arabi Uniti (+21,3%), a conferma del crescente peso dei mercati internazionali extra-europei, che valgono ormai oltre il 55% del totale provinciale.

Biella vive invece una fase complessa, con una flessione complessiva del -4,3%, penalizzata dal calo del settore tessile tradizionale, che da solo costituisce quasi il 57% dell’export locale.

In difficoltà soprattutto i tessuti (-15,1%), mentre tengono i filati (-7,7%) e cresce l’abbigliamento (+3,7%). In controtendenza il comparto chimico (+21,9%), unico vero traino della provincia. Le vendite verso la Cina e la Turchia sono crollate rispettivamente del -29,6% e del -36,3%.

Situazione più critica nel Verbano Cusio Ossola, dove si registra un calo del -11,1%, con contrazioni diffuse in quasi tutti i comparti principali: macchinari (-30,6%), chimica (-17,9%), alimentari (-16,8%) e gomma-plastica (-12,1%).

Si salva solo il settore dei metalli (+5,1%). Anche qui il dato va letto alla luce di valori assoluti relativamente contenuti, ma la tendenza resta preoccupante, soprattutto per le esportazioni verso i paesi extra-UE, in calo del -24,3%.

A livello settoriale, il tessile-abbigliamento, che pesa per il 30,2% del totale dell’export del quadrante, segna un lieve incremento del +3,5%, grazie soprattutto agli accessori. Positivi anche i macchinari (+1,2%) e soprattutto le sostanze chimiche (+7,4%), che valgono il 13,1% delle esportazioni.

L’Unione Europea resta la principale area di sbocco (58,7% del totale), ma il ritmo più sostenuto si registra verso i mercati extra-UE (+8,3%).

«I dati del primo trimestre confermano un quadro a due velocità per l’economia del nostro territorio», commenta Fabio Ravanelli, presidente della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte.

«Accanto a settori e province dinamici, persistono criticità strutturali, in particolare per il tessile biellese e alcune filiere del VCO. Le tensioni geopolitiche e l’andamento delle economie partner – in primis Germania e Francia – influenzano le esportazioni.

Per questo – aggiunge Ravanelli – l’Ente camerale prosegue con iniziative di formazione gratuita e mirata per le imprese, come il webinar del 25 giugno su IVA e commercio internazionale, e nuovi percorsi su export digitale e mercati ad alto potenziale».


Hai un evento, un’iniziativa o una notizia di rilievo da condividere con il nostro pubblico? Se hai un’azienda o svolgi un’attività che desideri promuovere, Alto Piemonte MAG è il luogo ideale per farti conoscere.

Contatta la nostra redazione per pubblicare articoli, promuovere eventi o condividere novità legate al territorio.

Scrivici a redazione@altopiemontemag.it o chiamaci al +39 371 173 9786
Siamo a tua disposizione per dare visibilità alle tue iniziative e far conoscere le eccellenze dell’Alto Piemonte!