La magia senza tempo del Natale torna a Novi Ligure per la 15esima volta infatti, lunedì 24 novembre , è stata  inaugurata la mostra dei Presepi nel Mondo nei locali di via Girardengo al numero 107.

La mostra è una buona occasione, soprattutto per i più piccoli, di conoscere, attraverso le diverse tipologie di raffigurazione del presepe, in molti casi davvero curiose, usanze, colori e tradizioni di tanti Paesi anche molto lontani dalla penisola e quindi aprirsi alla diversità del mondo di oggi e ieri.

Quest’anno si vuole porre l’accento sulla nascita della sacra rappresentazione, una storia che forse non tutti conoscono.

Il presepe nacque infatti nel 1223, a Greccio, vicino a Rieti, grazie a San Francesco. Di ritorno da un viaggio in Terra Santa, il santo di Assisi fu profondamente colpito dalle funzioni viste per la nascita di Gesù.

Ottenuta l’autorizzazione dal Papa, Francesco scelse una grotta a Greccio, nel cuore del Lazio, che gli ricordava molto Betlemme, per mettere in scena il Vangelo anche in Italia.

Per realizzare la prima rappresentazione vivente della Natività,  il santo allestì una mangiatoia con fieno, bue e asino, allo scopo di far rivivere ai fedeli la povertà in cui nacque Gesù.

Ma l’intento di Francesco non era solo commemorativo, ma era anche profondamente spirituale, infatti voleva che i fedeli potessero percepire concretamente il mistero dell’Incarnazione e la carità di Dio, rendendo la storia della nascita di Gesù più vicina e accessibile  al popolo.

Il primo presepe riscosse un’enorme emozione e contribuì a introdurre nella tradizione cristiana l’usanza di rappresentare la nascita di Cristo.

La mostra dei presepi proposta a Novi ha anche una finalità solidale, infatti le offerte raccolte verranno destinate alla Mensa dei Poveri in via Ovada e gestita dai Volontari Vincenziani che preparano una media di 50/60 pasti al giorno offerti gratuitamente alle persone indigenti, forniscono un servizio distribuzione pacchi con i generi di prima necessità, abiti e docce con il cambio della biancheria.

Gli organizzatori hanno invitato tutti, ed in particolare i bambini, a visitare la mostra e compiere un gesto di solidarietà verso i poveri della città nell’avvicinarsi delle festività natalizie.

Sarà possibile visitare la mostra fino a domenica 21 dicembre, dal mercoledì alla domenica, dalle  10:30 alle 12:30 e dalle 16:30 alle 18:30, mentre l’ingresso è libero.

L’iniziativa è promossa dal Gruppo di Volontariato Vincenziano AIC Italia Ignis Ardens, con il patrocinio del Comune di Novi Ligure, la collaborazione del FAI e il sostegno del CSVAA.