Torna l’evento più atteso dell’anno: il Sentiero d’Arte e, dal 3 al 6 aprile 2026, ci sarà la suggestiva fusione tra arte e natura lungo i suggestivi sentieri e piccoli borghi di Trarego, Cheglio e Viggiona.
Il Sentiero d’Arte Trarego 2026 torna a trasformare i borghi di Trarego Viggiona in un grande museo diffuso, tra arte contemporanea, paesaggio e architettura tradizionale in un percorso unico tra vicoli, case storiche e spazi pubblici, che coinvolge numerosi artisti italiani e internazionali che esporranno opere, installazioni e progetti site-specific in trenta location distribuite tra Trarego, Cheglio e Viggiona, offrendo ai visitatori un’esperienza culturale capace di unire creatività, scoperta del territorio e partecipazione della comunità.
Il percorso espositivo si sviluppa all’interno di abitazioni private, cortili, cascine, atelier temporanei e luoghi simbolici del paese trasformati per l’occasione in gallerie d’arte, lungo un itinerario che invita a camminare e a esplorare lentamente il territorio, creando un dialogo continuo tra opere contemporanee e il paesaggio dell’Alto Lago Maggiore.
Tra gli appuntamenti dell’edizione 2026 spicca la presenza dell’artista Gianni Cella, protagonista della scena artistica italiana contemporanea, che presenterà presso il Municipio l’installazione “pallone gonfiato, una delle sue iconiche sculture ironiche e provocatorie capaci di riflettere, con linguaggio pop, sulle dinamiche del potere e sulle contraddizioni della società contemporanea.
La partecipazione di Cella, su cui verterà la mostra in programma a Cannobio, rappresenta anche un’importante occasione di collaborazione culturale per il territorio dell’Alto Lago Maggiore e rafforza il legame con il Comune di Trarego Viggiona, comunità storicamente connessa alla città di Cannobio.
Ci sarà anche la mostra Il Funambolo del Caos, una retrospettiva dedicata all’artista Martin Schulz-Kirchner (1955–2017) che ripercorre il viaggio creativo e umano di una figura originale e inquieta dell’arte contemporanea.
Il funambolo del caos racconta un artista segnato da una continua ricerca di libertà espressiva e di equilibrio interiore, lontano dalle convenzioni e dalle logiche del mercato, formatosi negli anni Settanta tra Francia, Inghilterra e Olanda, che sviluppa presto una visione personale dell’arte, alimentata dall’incontro con il maestro Kuchenmeister all’Accademia di Karlsruhe e trova nel paesaggio del Lago Maggiore, stabilendosi a Cannero Riviera, un rifugio creativo lontano dai ritmi della città.
La mostra ripercorre le fasi della sua produzione, dal Bestiario degli anni Novanta, popolato da animali tracciati con segni leggeri di china e acquerello che sembrano muoversi in spazi sospesi, fino al periodo astratto, in cui il colore diventa protagonista assoluto e strumento per tradurre emozioni, tensioni interiori e percezioni personali, mantenendo sempre al centro la propria indagine sulla fragilità umana e sulla forza espressiva del segno.
Ogni giorno sarà accompagnate da un programma di musica dal vivo, performance artistiche e spettacoli che animeranno i borghi del Sentiero d’Arte tra concerti, spettacoli di danza, teatro di strada, acrobazie e momenti di intrattenimento che culmineranno domenica sera con un apericena musicale alla Sala Dragoni.
Raggiungere Trarego Viggiona da Cannero Riviera con l’auto è un viaggio che dura circa 15 minuti e si può parcheggiare nelle aree dedicate oppure, nelle giornate di domenica e lunedì, usufruire del servizio navetta gratuito con fermate a Cannero Riviera e Viggiona con corse frequenti a partire dalle 10.
